Olimpiadi 2026, prevista neve per l'apertura dei Giochi, ne cadrà fino a un metro

La neve sulle montagne di Cortina
La neve sulle montagne di CortinaKOJI ITO / YOMIURI / THE YOMIURI SHIMBUN VIA AFP

Le previsioni danno nevicate da oggi e nei prossimi giorni. Una circostanza che dovrebbe così favorire un importante colpo d'occhio per l'inizio dell'evento a cinque cerchi. A San Siro, invece, per venerdì è prevista pioggia

È iniziato il conto alla rovescia per l'apertura dei Giochi invernali di Milano Cortina che si terrà venerdì con una grande cerimonia allo stadio di San Siro. A Milano gli atleti sono arrivati al Villaggio olimpico, sono attesi i capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti, la Fiamma olimpica sarà in città da giovedì, non manca nessuno ma l'ospite più gradita è sicuramente la neve, che è già arrivata e che secondo le previsioni arriverà anche nei prossimi giorni ad imbiancare le montagne dove si svolgeranno le gare.

Nelle località olimpiche delle Alpi potrebbe cadere da qui ai prossimi giorni fino a un metro di neve. Tutto merito della perturbazione atlantica che sta interessando gran parte d'Italia e che sta coinvolgendo anche l'arco alpino centro orientale e le località dei Giochi, dove già oggi sta cadendo neve fresca che entro la fine della giornata, secondo le previsioni dei meteorologi, potrebbe raggiungere anche i 15/20 centimetri e i 20/30 centimetri oltre i 2mila metri di quota.

Sommando quanto già caduto e quanto previsto entro il weekend, su molte aree alpine, inclusa la sede olimpica di Cortina d'Ampezzo, i quantitativi complessivi di neve fresca potranno avvicinarsi al metro di spessore, segnala ilmeteo.it sulla sua pagina. Una buona notizia quindi per gli organizzatori dei Giochi e per gli atleti che potranno gareggiare nelle condizioni migliori e che saranno accolti in un paesaggio imbiancato, potendo quindi godere del fascino delle Alpi italiane.

Secondo le previsioni di Arpa Lombardia, pubblicate sul sito dell'Agenzia regionale, "l'area dell'Alta Valtellina sarà interessata da una prima perturbazione nella giornata di oggi, mercoledì 4 febbraio, con deboli nevicate per l'intera giornata. Temporaneo miglioramento e prevalenza di sole nella giornata di domani, giovedì 5. Nuova perturbazione venerdì 6 con probabili deboli nevicate".

Pioggia a San Siro

Le nevicate delle ultime ore e dei prossimi giorni serviranno per mettere da parte l'ansia e la preoccupazione che si era scatenata tra gli addetti ai lavori a fine anno, quando la neve era ancora la grande assente sulle montagne e l'unica che si vedeva sulle piste da sci di molte località turistiche, da Bormio, a Livigno fino a Cortina era quella artificiale, sparata dai cannoni senza sosta. "E se non nevica?", era la domanda che molti si facevano.

E invece, a pochi giorni dal via sono arrivate le buone notizie, con la neve che ha imbiancato le montagne. L'abbondanza delle precipitazioni impone però una doverosa cautela, raccomandano i meteorologi perché un ingente carico di neve fresca su un manto preesistente non ancora consolidato può provocare un sensibile aumento del rischio valanghe, in particolare oltre i 1700-1800 metri di altitudine. Le nevicate in montagna secondo le previsioni arriveranno anche venerdì, giorno della cerimonia di inaugurazione, ma non a San Siro dove le previsioni al momento danno pioggia. 

Piove infatti a Milano, con il limite dello zero termico generalmente compreso tra i 1.000 e i 1.500 metri. La tendenza è per un miglioramento nella giornata di sabato, mentre nelle giornate successive saranno possibili nuove precipitazioni.