"Il 17 luglio 2026, un laboratorio accreditato dall'Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha confermato la presenza di benzoilecgonina, un metabolita della cocaina", ha spiegato l'ITIA, precisando che la sospensione è effettiva dal 4 agosto e che il giocatore, finalista a Wimbledon nel 2022, non ha presentato ricorso contro la decisione fino ad oggi.
Kyrgios, il cui indiscusso talento è stato spesso oscurato da un temperamento discutibile e da infortuni, ha scritto su Instagram di assumersi "la piena responsabilità".
"Ho commesso un grave errore," ha scritto. "Chiedo scusa ai miei tifosi, alla mia famiglia, agli sponsor e a tutte le persone a me vicine. Soprattutto, mi scuso con i bambini che mi seguono."

E dire che l'australiano aveva criticato a lungo Jannik Sinner per la vicenda legata all'assunzione involontaria del Clostebol...
