Vai al contenuto principale

Napoli, la difesa continua a pesare: Allegri paga una rosa corta e poche alternative

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli
Massimiliano Allegri, allenatore del NapoliùMARCO LUZZANI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il Napoli crolla nel finale contro l’Inter dopo essere stato avanti di due gol. La difesa resta il punto debole e Allegri paga anche le poche alternative a disposizione, tra mercato poco incisivo e infortuni.

Scegli squadre e giocatori preferiti e ricevi tutte le news!

Calciomercato, notizie, interviste: attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti selezionati in base alle tue scelte

Come attivare queste notifiche?

Segui il giocatore e la squadra preferiti
Segui il giocatore e la squadra preferitiDiretta

Il 3-2 subito a San Siro ha riportato in primo piano uno dei problemi principali del Napoli: la fragilità difensiva. Gli azzurri erano riusciti a costruire un doppio vantaggio contro l’Inter, ma nella parte finale della partita hanno perso progressivamente compattezza fino a subire la rimonta nerazzurra.

Una difficoltà resa ancora più evidente dalle poche soluzioni a disposizione di Allegri. Gli infortuni continuano a limitare le possibilità di scelta del tecnico, mentre il mercato estivo non ha ampliato la rosa quanto avvenuto per diverse dirette concorrenti nella corsa alle prime posizioni.

Gli unici due innesti, Favasuli e Badiashile, non hanno ancora garantito il contributo sperato. Il primo non ha ancora debuttato in maglia azzurra e davanti a sé ha un titolare come Di Lorenzo, capitano e riferimento del reparto.

Più complicato, invece, l’esordio di Badiashile nei momenti decisivi della sfida contro l’Inter. Il francese, reduce da una stagione al Chelsea condizionata dagli infortuni e con appena otto presenze per 471 minuti complessivi, è apparso ancora lontano dalla migliore condizione e poco inserito nei meccanismi della linea difensiva.

Allegri guarda già all’Arsenal

Il Napoli, però, non avrà molto tempo per soffermarsi sulla sconfitta di San Siro. Mercoledì al Maradona arriverà l’Arsenal per la prima giornata della fase di Champions League, altro test di altissimo livello per una squadra chiamata a reagire immediatamente.

Allegri potrebbe ricorrere a qualche rotazione, sia per dare spazio a chi finora ha giocato meno sia per gestire le energie dei titolari. Anche in questo caso, però, il nodo resta la profondità della rosa e la qualità delle alternative disponibili.

I prossimi match del Napoli
I prossimi match del NapoliDiretta

Alla lunga lista dei problemi si aggiungono anche gli infortuni. Buongiorno è ancora lontano dal rientro, mentre McTominay dovrà sottoporsi a un intervento di ablazione cardiaca per una lieve aritmia benigna, con l’operazione prevista probabilmente martedì a Liverpool.

Per Allegri, dunque, la priorità sarà ritrovare equilibrio e affidabilità difensiva, ma anche riuscire a gestire un calendario sempre più fitto con una rosa che, in diversi reparti, offre ancora poche possibilità di scelta.

Contenuto sponsorizzato

Se è Serie A, allora DAZN

Su DAZN c'è più della partita: show, fan zone e fantacalcio per vivere ogni giornata.

Vai su DAZN

Dazn
DaznDanz