Superato alla prima curva nella gara di sabato, Marco Bezzecchi (Aprilia) questa volta è riuscito a difendere la posizione al via, tenendosi alle spalle Marc Márquez (Ducati) e Jorge Martín (Aprilia), autore di un ottimo scatto dalla griglia.
L’italiano ha provato subito a imporre il proprio ritmo, ma un errore gli è costato caro, spalancando la porta a MM93. Bene anche Álex Márquez (Gresini), autore di una partenza fulminante: cinque posizioni guadagnate e subito all’attacco di Pedro Acosta (KTM), dopo aver superato anche il compagno di squadra Fermín Aldeguer. Il Tiburón de Mazarrón ha provato a resistere, ma alla fine ha dovuto cedere.
Dopo cinque giri, Marc Márquez aveva già cominciato ad allungare, portando a circa mezzo secondo il vantaggio su Martín. Alle sue spalle, però, Álex recuperava terreno a ritmo impressionante, arrivando a girare sei decimi più veloce del fratello. Il distacco si assottigliava rapidamente, ma il Martinator ha reagito da campione, riportandosi sulla ruota del rivale e riprendendosi la posizione.
La gara ha poi vissuto una fase quasi paradossale: Marc sembrava aver perso ritmo proprio mentre Álex tornava a farsi minaccioso. L'ipotesi di un problema legato alla pressione delle gomme ha iniziato a prendere corpo. Dal decimo giro, tuttavia, il pilota Ducati ha ritrovato tempi decisamente più competitivi, arrivando a girare due decimi più rapido di Martín. Il madrileno è stato così superato da Marc prima di metà gara e, subito dopo, anche da Álex.
A beneficiare maggiormente della battaglia tra i piloti di testa è stato Pedro Acosta, che si è rilanciato con forza nella lotta per il podio. Il murciano ha approfittato delle difficoltà di Martín, sempre più in affanno, fino a raggiungerlo e superarlo al 20° giro. Un sorpasso pesante anche in ottica classifica piloti, perché Aldeguer era ormai vicino a riaprire completamente la lotta al vertice.
A cinque giri dalla bandiera a scacchi erano rimasti appena 15 piloti in pista, tutti quindi in zona punti. Poco dopo il gruppo si è ridotto ulteriormente a 14, complice la caduta di Johann Zarco (LCR), che occupava la 12ª posizione.
Dopo la caduta del giorno precedente, Fabio Quartararo (Yamaha) ha invece reagito con un buon decimo posto, portando a casa un risultato prezioso.
Davanti, il maggior numero di vittorie ha permesso a Marc Márquez di riprendersi la leadership del campionato. Ma oltre ai punti, il successo ha un peso specifico anche sul piano mentale: MM93 piazza un autentico uppercut ai piloti Aprilia e rilancia con forza le proprie ambizioni.
