Milano Cortina, torna la regina dei pattini: Arianna Fontana all’assalto dei suoi 500 metri

Arianna Fontana
Arianna FontanaREUTERS/Piroschka Van De Wouw

Dice di non inseguire i record, ma nei 500 metri Arianna Fontana ha l’occasione di prendersi l’oro e raggiungere Mangiarotti a quota 13 medaglie olimpiche. A 35 anni, forte del successo nella staffetta mista, l’azzurra si presenta alla sua gara simbolo con una fiducia costruita in una carriera senza precedenti.

Arianna Fontana dice di non essere a caccia di record ma chi la segue sa che l'oro nei 500 è alla sua portata. D'altronde è salita sul podio per quattro edizioni consecutive ai Giochi, vincendo l'oro nel 2018 a Pyeongchang e nel 2022 a Pechino e oggi potrebbe diventare l'atleta azzurra più medagliata di sempre alle Olimpiadi raggiungendo Edoardo Mangiarotti a quota 13.

"Non sto pensando a un record, sono concentrata sul momento, gara dopo gara, giorno dopo giorno, quello che verrà, verrà, lo scopriremo tutti insieme" ha risposto a margine della vittoria con la staffetta mista dando appuntamento per stasera.

A 35 anni, con 12 medaglie olimpiche, può permettersi un po' di falsa modestia. È l'unica che farà tutte le distanze al femminile (500m, 1000m, 1500m, 3000m in staffetta) e aveva anche pensato di raddoppiare l'impegno e cimentarsi nel lungo ma non si è qualificata. A ottobre uno stiramento al flessore dell'anca destra, in seguito a una caduta durante le competizioni, l'ha costretta a fermarsi per diverse settimane, ma a Milano la regina italiana della velocità si è presentata in gran forma e ha già un oro al collo, risultato del lavoro di squadra nella staffetta mista.

Pronta a scatenarsi

Nelle qualificazioni ai 500m ha ottenuto il quarto tempo assoluto in una gara 'gestita', senza esporsi ed è probabile che proseguirà con la stessa strategia. Il tempo migliore per ora è quello dell'olandese Xandra Velzeboer (42"417) con cui Arianna si confronterà domani nella prima batteria. Per accedere alla semifinale le basterà nuovamente arrivare seconda per poi scatenarsi in finale.

Nei quarti dovrà lasciare dietro la francese Berenice Comby, la cinese Xinran Wang e la giapponese Rika Kanai. La 'regola delle 24 ore' è stata rispettata, si è goduta il successo in staffetta e ora, come recita lei stessa, "reset completo e si riparte da zero".

Sonni tranquilli e una buona dose di autostima sono il terreno su cui ha iniziato a costruire questa Olimpiade (la sesta consecutiva): "Ho avuto una carriera lunga, ho vinto tutto quello che volevo vincere, ho raggiunto tutti gli obiettivi che volevo raggiungere, mi sono guardata e mi sono detta vieni qua, sei pronta, divertiti".

Sul suo futuro dopo i Giochi invece indossa una convincente 'poker face': in primavera, ha raccontato, si prenderà due settimane di viaggio al caldo con suo marito Anthony Lobello, spegnendo il telefono e rimandando la decisione finale al rientro. Ma prima c'è Milano Cortina: ora siamo solo all'inizio, ci sono ancora tanti giorni e tante gare e "c'è ancora molto lavoro da fare" dice l'atleta. E qualcuno giura di aver sentito nella Milano Ice Skating Arena echeggiare un corno che dà inizio alla battaglia. 


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