L’Italia conquista il titolo olimpico nella staffetta mista di short track e Arianna Fontana continua a riscrivere la storia. La fuoriclasse valtellinese, a 35 anni, sale a quota dodici medaglie ai Giochi, avvicinando il primato nazionale detenuto da Edoardo Mangiarotti (scherma). In pista con lei Pietro Sighel, Thomas Nadalini ed Elisa Confortola, con il contributo nei turni precedenti di Luca Spechenhauser e Chiara Berti.
Dopo l’argento di Pechino 2022, gli azzurri si sono presentati all’atto decisivo con grande solidità, approfittando anche delle eliminazioni a sorpresa di Olanda e Corea del Sud in semifinale. Nell’ultimo atto, con la Cina come principale avversaria, la gara ha preso subito la direzione giusta: le donne hanno aperto con due frazioni ciascuna, su un totale di 18 giri complessivi.
Il momento chiave è arrivato a metà prova, quando Fontana ha piazzato l’attacco decisivo superando la rivale cinese. Da lì in poi la squadra italiana ha gestito il vantaggio con autorità, fino all’ultima frazione chiusa da Sighel con un arrivo iconico. Una prestazione perfetta, che vale l’oro olimpico. Argento per il Canada, bronzo al Belgio.
Fontana: "Gara emozionante", Sighel: "Con l'oro ho chiuso un cerchio"
"È stata una gara emozionante, abbiamo gestito tutte le prove con calma, è bellissimo iniziare così e non c'era modo migliore, ci darà una grande carica". Così, ai microfoni della Rai, Arianna Fontana ha commentato l'oro azzurro nella staffetta mista dello short track.
"Ho chiuso un cerchio finalmente con l'oro olimpico - le fa eco il compagno di squadra Pietro Sighel, finora un argento e un bronzo ai Giochi -, l'ho fatto con una squadra incredibile e questo mi rende molto orgoglioso. Siamo venuti fuori in finale facilmente in finale, in questi casi bisogna sfruttare la tensione degli altri"
