La domenica del 15 febbraio 2026 sarà ricordata dall'Italia sportiva per due ore incredibili, con medaglie arrivate senza sosta. Quattro medaglie. Si comincia alle 13:25 con il bronzo della staffetta dello sci di fondo di Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e soprattutto Federico Pellegrino, autore di una rimonta incredibile che regala l'ultimo gradino del podio.
Un antipasto gustoso per gli italiani che aspettavano con ansia la discesa di Federica Brignone. Sono le 14:26 e la straordinaria azzurra nel Gigante non delude le aspettative, anzi riesce - se possibile - ad andare oltre. Mette in fila Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, argento a pari merito, e purtroppo manda fuori dal podio un'ottima Della Mea, che fino alla sua discesa era terza. Secondo oro qui a Milano Cortina per Federica e quinta medaglia in carriera. E l'Italia pareggia il risultato di Lillehammer.
Nemmeno il tempo di festeggiare l'oro della Tigre di La Salle, che alle 14:57 nello snowboard cross a squadre misto Moioli e Sommariva regalano l'argento, con l'azzurra che recupera 66 centesimi e una posizione nel finale, mettendosi al collo la seconda medaglia in queste Olimpiadi invernali dopo il bronzo nel cross femminile.
Alle 15:15, come ciliegina sulla torta, arriva la storica medaglia d'oro nel biathlon di una splendida Lisa Vittozzi, che rimonta la norvegese Kirkeeide con una precisione mostruosa al poligono in piedi, realizzando un 5 su 5 contro il 3 su 5 dell'avversaria. È il primo oro italiano in questa disciplina e la sua terza medaglia olimpica in carriera, dopo l'argento ottenuto a Milano Cortina e un bronzo vinto a Pyeongchang nel 2018, entrambi nella staffetta mista.
Una domenica da impazzire, due ore al cardiopalma: l'Italia è da record con 22 medaglie, mai successo nella storia azzurra. E le Olimpiadi continuano....
