Johannes Dale-Skjevdal ha realizzato un perfetto 20 su 20 al poligono, conquistando la vittoria nella mass start maschile di biathlon sui 15 km venerdì, portando il bottino d’oro della Norvegia a 17 medaglie ai Giochi 2026 - un nuovo record olimpico invernale.
Il suo connazionale Sturla Holm Laegreid ha conquistato l’argento, arrivando 10,5 secondi dietro al vincitore, mentre Quentin Fillon Maillet della Francia si è aggiudicato il bronzo.

Il precedente record di ori, 16, era stato stabilito sempre dalla Norvegia ai Giochi di Pechino nel 2022.
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Italia contro USA per il secondo posto nel medagliere
Se la Norvegia può concedersi il lusso di amministrare con apparente serenità la leadership del medagliere, l’Italia è ora chiamata a un inseguimento che si fa sempre più serrato.
Gli Stati Uniti, infatti, hanno operato il sorpasso issandosi al secondo posto e relegando gli azzurri alle loro spalle. Il bottino di ori resta in perfetta parità (nove per parte) ma a fare la differenza è il peso specifico degli argenti: dodici per la selezione statunitense contro i cinque italiani.
Sul fronte dei bronzi è invece l’Italia a dettare il passo, con dodici podi minori a fronte dei sei americani. Un divario che, tuttavia, non basta a riequilibrare la graduatoria. Con appena tre giornate di gare all’orizzonte (in realtà poco più di due) la spedizione azzurra è dunque costretta a inseguire, aggrappandosi alla prospettiva di un controsorpasso che avrebbe il sapore dell’impresa. Riuscirà a farcela?
