Milano-Cortina, l'amara ricostruzione di Giacomel: "Il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente"

Tommaso Giacomel
Tommaso GiacomelREUTERS/Eloisa Lopez

Il biatleta azzurro dopo il ritiro: "Mi passano tante cose per la testa al momento: frustrazione, rabbia, delusione". Poi la promessa: "Quattro anni volano veloci e ci riproverò in Francia".

"Fermarsi è devastante, ma oggi non c'era nulla che potessi fare contro il mio corpo. Non è assolutamente la fine dei Giochi che speravo, ma non mi arrenderò mai. Quattro anni volano veloci e ci riproverò in Francia".

Lo scrive su Instagram il biatleta azzurro Tommaso Giacomel, che oggi si è ritirato durante la mass start olimpica di Anterselva.

"Sto bene, se posso dire di stare bene quando ho dovuto ritirarmi mentre ero in testa in una gara olimpica", assicura l'azzurro, postando una foto che lo ritrae mentre effettua i controlli medici.

Il blackout

Giacomel spiega che subito dopo il secondo poligono a terra "il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente e facevo davvero fatica a respirare e muovermi, quindi ho dovuto fermarmi. La peggiore sensazione che abbia mai provato in vita mia finora. Ho provato a sciare molto lentamente per la prima parte del terzo giro, ma il mio corpo non mi permetteva più di sciare. Mi passano tante cose per la testa al momento: frustrazione, rabbia, delusione".

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE