Forse Melania, forse il presidente Trump: per la finale del torneo olimpico di hockey, in programma domenica pomeriggio, a Milano, l'ipotesi della presenza del presidente degli Stati Uniti o della first lady e sua consorte ha comunque allertato le forze dell'ordine anche se, in assenza di conferme da Washington, non è stato messo in atto un piano ad hoc.
Il suo arrivo, al momento, è infatti soltanto un'ipotesi, e molto dipende anche dai risultati della squadra a stelle e strisce. Se gli Usa arriveranno in finale Trump vorrà essere presente, potrebbe atterrare a Malpensa con l'Air Force One o scegliere un aereo più piccolo, come quello con cui ha volato Vance, così da poter sfruttare la pista di Linate, più vicina all'Arena Santa Giulia dove è prevista la partita.
Le forze dell'ordine, secondo quanto si apprende, sono allertate, anche se non esiste un vero e proprio piano sicurezza per Trump, nei giorni scorsi rappresentato alle Olimpiadi dal suo vice, J.D. Vance. Il numero due della Casa Bianca ha seguito la cerimonia di Apertura dei Giochi, ricevendo i fischi del pubblico quando è stato inquadrato sui maxi schermi dello stadio di San Siro.
Accompagnato dalla moglie e dai figli, ha ricevuto in dono anche una maglia personalizzata della nazionale Usa di hockey. Nei giorni scorsi, ad assistere a un match a Santa Giulia è arrivato anche il capo dell'Fbi Kash Patel.
