Sofia Goggia è caduta nella discesa libera della combinata a squadre, mentre era attardata di quattro decimi rispetto ad Ariane Raedler. L'azzurra era circa a tre quarti pista, quando è scivolata, per poi rialzarsi autonomamente.
La caduta sull'Olympia delle Tofane estromette dalla gara la bergamasca che era in coppia con Lara Della Mea dalla manche decisiva.
Quando si è arrivati a metà gara la speranza azzurra è riposta in Laura Pirovano, che firma il terzo tempo nella prova di discesa, a soli 27 centesimi di ritardo dalle fuoriclasse Johnson/Shiffrin, leader della gara.
Alle 14 occhi su Martina Peterlini, che nello slalom si presenterà con circa due decimi di vantaggio sulle statunitensi Wiles/Moltzan e 33 centesimi sulle austriache Hütter/Truppe, e a mezzo secondo sulle tedesche Weidle-Winkelmann/Aicher per il bronzo.
Più indietro le altre italiane: Nicol Delago ha chiuso in decima posizione e verà affiancata da Anna Trocker, all’esordio olimpico, mentre Nadia Delago ha accumulato un ritardo superiore ai due secondi e mezzo, rendendo molto difficile la rimonta di Giada D’Antonio .
L'amarezza di Sofia Goggia
"Sicuramente oggi non sono riuscita a entrare in gara con lo stesso focus. Mi sentivo molto bene stamani ma non sono riuscita a ricreare la tensione di due giorni fa. Mi dispiace per Lara Dalla Mea, le ho precluso la possibilità di scendere. Oggi cercherò di recuperare le energia per il SuperG di giovedì".
