Giornata amara per Tommaso Giacomel. L'azzurro era tra i protagonisti della mass start di biathlon alle Olimpiadi di Milano-Cortina, ma ha dovuto dare forfait proprio nel momento migliore.
Giacomel ha accusato un malore durante la gara olimpica e si è fermato lungo il percorso, dove è stato subito assistito dal medico della squadra.
L'atleta italiano era riuscito a mettersi in grande evidenza nella fase centrale della gara, arrivando addirittura al comando dopo il secondo poligono, ma subito dopo è stato costretto al ritiro, chiudendo anticipatamente una prova che lo vedeva in grande spolvero.
La gara è stata vinta dal norvegese Johannes Dale-Skjevdal, con zero errori al poligono, davanti al connazionale Sturla Holm Laegreid, alla quinta medaglia olimpica. Terzo il francese Quentin Fillon Maillet, che ha superato il tedesco Philipp Horn nelle battute finali.
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Le difficoltà di Giacomel
Dopo la prima serie al tiro, Giacomel occupava la quarta posizione. Il momento migliore è arrivato al secondo poligono: errore per Jacquelin, mentre Giacomel è stato impeccabile con un cinque su cinque che gli ha permesso di balzare in testa alla gara davanti a Laegreid, allo stesso Jacquelin e a Dale-Skjevdal.
Proprio quando sembrava che la gara potesse regalare una soddisfazione all’Italia, Giacomel ha accusato difficoltà ed è stato costretto ad abbandonare la competizione. Ora sta meglio e si muove autonomamente. Lo rende noto la Fisi, spiegando che nelle prossime ore seguiranno ulteriori aggiornamenti.
Gli altri azzurri
Più complicata, invece, la prova di Lukas Hofer, penalizzato da due errori nella stessa fase di tiro. Un'ovazione ha accolto il suo arrivo al traguardo. Probabilmente saluta il biathlon olimpico davanti al pubblico di Anterselva. Hofer ha chiuso 25esimo ma con la soddisfazione di essere diventato il biatleta con più partecipazioni olimpiche, 28.
Chiude 28esimo Nicola Romanin, arrivato in Nazionale maggiore solo di recente a 31 anni. Romanin è stato protagonista di un siparietto con gli altri due atleti nelle retrovie, il francese Fabien Claude e l'americano Campbell Wright, che lo hanno atteso all'imbocco del rettilineo finale per improvvisare una volata tra gli applausi delle tribune.
"Dolore al costato" per Giacomel
Giacomel "ha accusato un dolore al costato ed è corretto che si sia fermato". Lo ha detto Fabio Cianciana, tecnico della nazionale azzurra di biathlon, sottolineando che "la salute viene prima delle gare".
In ogni caso "dopo un minuto stava già meglio. È sceso con le proprie gambe al primo controllo medico che è qua dietro e adesso sta facendo altri accertamenti più in basso". Prima della gara "stava benissimo".
Le condizioni
Giacomel, dopo il malore, come ha sottolineato Cianciana, è stato accompagnato alla clinica mobile appositamente allestita nella località di gara, dove i medici lo hanno sottoposto a un'ecografia ed un elettrocardiogramma, che hanno escluso complicazioni.
Il biatleta trentino si è già riaggregato al resto della squadra e nei prossimi giorni effettuerà ulteriori accertamenti.
