Sfuma il sogno del bis olimpico per Stefania Constantini e Amos Mosaner. I due azzurri del curling sono stati sconfitti in semifinale 9-8 dalla coppia Usa formata da Korey Dropkin e Cory Thiesse che accede alla finale di Milano Cortina contro la Svezia, che oggi ha battuto a sorpresa la Gran Bretagna.
I campioni in carica azzurri del doppio misto sfideranno invece domani gli scozzesi per il bronzo.

Grande inizio per gli azzurri che al termine del primo end vanno in vantaggio 2-0 con l'ultima stone di Constantini dopo una bocciata perfetta di Mosaner. Gli Usa si riportano in parità nel secondo, poi un'altra traiettoria perfetta di Stefania riporta gli azzurri avanti 4-2 al termine del terzo end.
Un quarto end perfetto di Dropkin e Thiesse permette alla nazionale a stelle e strisce di piazzare tre pietre gialle per portarsi per la prima volta avanti 5-4, costringendo così gli azzurri a limitare i danni nel quinto. Impresa riuscita grazie a Stefania Constantini, che nell'ultimo lancio spazza via le due stone gialle degli americani per guadagnare il pari: 5-5.
È lotta serrata nel finale, con gli Usa che si riportano avanti 7-5 guadagnando anche il power play, l'Italia reagisce e approfitta di due mezzi errori di Thiesse piazzando tre pietre rosse per il vantaggio nel penultimo end di 8-7.
Uno dei pochissimi errori di Constantini però permette nel finale dell'ottavo end agli statunitensi col power play di bocciare, vincere la gara 9-8 e volare in finale. Finisce così il sogno dei campioni olimpionici in carica di riconfermarsi nei Giochi di casa.
Constantini: "Tanta delusione", Mosaner: "Non siamo stati abbastanza furbi"
A fine gara c'è amarezza nella coppia azzurra: "C'è tanta delusione, abbiamo concesso un pochino troppo e l'avversario è stato bravo a prendere le occasioni. C'è amarezza, sarà importante resettare: non è ancora finita e domani abbiamo ancora occasione di portare a casa qualcosa di grande", dice Constantini. "C’è un po’ di rammarico – le fa eco Amos -, non siamo stati abbastanza furbi noi. Forse potevamo limitare i loro punti, potevamo difenderci un po’ meglio. Quando sei lì a un passo e ti vedi sfuggire la partita così, una finale olimpica... Ci rimango male, ma fa parte dello sport. Ora lotteremo con tutto il nostro cuore le nostre forze"
Costantini e Mosaner torneranno sul ghiaccio domani alle 14.05 nella finale per il bronzo contro la Gran Bretagna, che è stata battuta a sorpresa 9-3 dagli svedesi.
