"È sempre più consapevole delle sue grandi capacità che premiano i suoi enormi sacrifici per essere sempre la migliore". Così Valeria De Gianni, un'amica di Arianna Fontana, la pattinatrice originaria di Berbenno in Valtellina (Sondrio) che con l'oro di oggi nella staffetta mista dello short trak ha vinto la 12esima medaglie nelle 6 edizioni delle Olimpiadi invernali che ha disputato.
A tifare per lei anche circa 150 ragazzini delle scuole medie del paese radunati nel palazzetto della località valtellinese dove risiede l'atleta.
"È un grande orgoglio per il nostro paese - esclama soddisfatto il sindaco Valerio Fumasoni - per l'intera Valtellina e per tutta l'Italia. E siamo soltanto all'inizio. Arianna è pronta a vincere ancora. Intanto pure stamane qui abbiamo fatto un tifo da stadio per lei qui tutti radunati in attesa del risultato".
Ne è convinto pure Luca Fumasoni, il presidente del fan club fondato anni fa: "Dovremo organizzarci per una nuova festa, per accoglierla finite le Olimpiadi". Oggi, appena saputo del verdetto, il parroco don Nicola ha fatto suonare a festa le campane di Berbenno di Valtellina.
Cartonato con il suo viso e linguacce, Fontana d'oro è show
Linguaccia e il gesto delle corna, Arianna Fontana e il suo meme. Le hanno appena messo la dodicesima medaglia al collo, il momento più solenne quello dell'inno si è concluso quando, prima che gli atleti lascino la pista che li ha incoronato re e regine dello short track dagli spalti piovono peluche e un cartonato. Arianna capisce subito e sta al gioco, corre (o meglio pattina), raccoglie la maschera a lei dedicata e scherza con il pubblico regalando un altro sorriso.
