L'Atalanta batte la Cremonese grazie a un ottimo primo tempo, ansia per CDK

Krstovic e Raspadori festeggiano
Krstovic e Raspadori festeggianoMARCO LUZZANI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

I nerazzurri hanno risolto la pratica nel primo tempo grazie alle reti di Krstovic e Zappacosta. Nella ripresa il vantaggio è stato gestito, anche se i griogiorossi hanno accorciato le distanze allo scadere. La squadra di Palladino ha portato comunque a casa un trionfo che viene leggermente appannato dalla lesione di De Ketelaere

Sotto una pioggia battente e che non ha mai dato tregua, l'Atalanta ha ospitato la Cremonese in un derby lombardo nel quale doveva dar prova del suo livello. Un livello da classifica medio-alta, che ha provato di possedere fin da subito.  Raspadori scaldava subito Audero con un mancino secco, deviato in corner: era il primo tiro nello specchio del match.

Poco dopo arrivava il vantaggio atalantino: Krstovic agganciava spalle alla porta un pallone rifinito da Raspadori e, con una girata rapida, batteva Audero, apparso fuori posizione. Per il montenegrino era la settima rete in campionato.

Aggressività e raddoppio

L’Atalanta però non rallentava. Raspadori cercava ancora la profondità, Zalewski rifiniva e Samardzic colpiva la traversa con il mancino. Era un crescendo nerazzurro: poco dopo Krstovic aveva un’altra occasione di testa, ma senza riuscire a dare forza al pallone, facile preda di Audero.

Il raddoppio arrivava con una splendida azione corale tutta di prima: Zappacosta bruciava Pezzella sul fondo, si spostava il pallone sul mancino e infilava il 2-0. I nerazzurri avevano chiaramente un’altra velocità e la Cremonese faticava a uscire dalla propria metà campo. Anche Scalvini provava la conclusione, ma il suo mancino finiva addosso a Krstovic.

La ripresa, che ha visto crescere anche i millimetri di pioggia che scendevano in picchiata verso il campo, vedeva i padroni di casa gestire il vantaggio, nonostante un inizio aggressivo. La fase della partita diventava meno intensa rispetto al primo tempo: i nerazzurri abbassavano i ritmi e i grigiorossi provavano timidamente ad alzare la testa. Zalewski sfiorava il gol dopo una conclusione violenta di poco a lato, mentre Thorsby sprecava l’occasione più nitida per la Cremonese, colpendo di testa a lato su un cross perfetto di Pezzella.

La squadra di Nicola cresceva nei duelli e andava vicina al gol anche su punizione: Sanabria spizzava e Luperto mancava l’appuntamento con il pallone, ma l’azione era comunque fermata per fuorigioco. Ederson tentava la conclusione da fuori, Audero bloccava centrale. Nel finale la Dea sprecava una serie di occasioni, prima con Samardzic e poi con Sulemana. Poi toccava a Ederson e Krstovic mancare l'appuntamento col terzo gol.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

Sull'ennesimo calcio d'angolo a trovare la terza rete era Djimsiti, ma poi il gol veniva annullato per fuorigioco di Sulemana. Al 94esimo Thorsby approfittva del buco di Kossonou per inserirsi sotto porta e accorciare le distanze. Ma ormai i giochi erano fatti, e seppur faticando nel finale gli uomini di Palladino sigillavano una vittoria più che meritata. L'unico neo, le condizioni di De Ketelaere, non partito dal primo minuto per un fastidio muscolare rimediato nel riscaldamento. Bisognerà vedere quali sono le condizioni del belga.

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