Impresa Franzoni, primo nel SuperG a Wengen: è la prima vittoria in carriera

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Giovanni Franzoni
Giovanni FranzoniFABRICE COFFRINI / AFP

Franzoni ha sciato in 1.45.19 il superG sulla leggendaria pista del Lauberhorn. Con lui su podio l'austriaco Stefan Babinsky e lo svizzero Franjo von Allmen che aveva vinto lo scorso anno

Primo successo in carriera a un passo per l'azzurro Giovanni Franzoni, che è davanti a tutti nel SuperG di coppa del Mondo a Wengen 

Franzoni ha sciato in 1.45.19 il superG sulla leggendaria pista del Lauberhorn. Con lui su podio l'austriaco Stefan Babinsky in 1.45.54 e lo svizzero Franjo von Allmen che aveva vinto lo scorso anno, il 1.45.56.

Per l'Italia c'e poi in particolare Mattia Casse 8/o in 1.46.20 mentre sono usciti Guglielmo Bosca e Dominik Paris che dalla trasferta nordamericana continua a soffrire di un risentimento alla caviglia sinistra.

Franzoni - lombardo di Manerba sul Garda, 25 anni il prossimo 30 marzo - è cosi' il primo azzurro a vincere il superG di Wengen. Del resto sono pochi gli italiani che si sono imposti nelle gare veloci su queste nevi. Nella classica discesa - la più lunga del mondo con i suoi massacranti 4.480 metri - il primo italiano fu il mitico Zeno Colo' nel 1948. Poi nel 1995 vinse Kristian Ghedina e nel 2013 si impose Christof Innerhofer.

Con questa vittoria Franzoni sale al terzo posto della classifica generale con 218 punti, dietro al leader Odermatt (325 punti) e all'austriaco Vincent Kriechmayr (231 punti). 

"Sto ancora tremando"

Intervistato durante la gara da RaiSport, Franzoni ha espresso tutta la sua gioia: "Sto ancora tremando, ero carico dopo le prove ma appunto sono sempre prove. Ho preso l'1 come numero di partenza che non sai mai cosa può significare: avevo un'ansia incredibile e mi sono detto 'qui o si va o non si va'.  Ho fatto la differenza nella curva dove tre anni fa ebbi un grave infortunio ai tendini, alla fine ho spinto per dare velocità ed è venuta fuori proprio una bella gara".

L'azzurro ancora stenta a crederci: "È una vittoria incredibile, se a inzio anno mi avessero detto che avrei fatto terzo in Val Gardena e primo qua, nelle mie piste preferite, non ci avrei mai creduto. Queste gare di Coppa del Mondo sono adrenaliniche, non trovo queste emozioni da altre parti. Esco dal cancelletto dicendomi 0goditela, pensa a sciare e a divertirti'. Ricevere i complimenti di Odermatt è un grande onore. Ci credevo davvero in questo successo, di testa ero pronto ed è la testa che fa la differenza. È fantastico avere sul podio un altro ragazzo della mia età come Von Allmen: ho sempre cercato di raggiungere quelli come lui e oggi li ho superati".

Odermatt aveva così applaudito all'impresa di Franzoni: "Una vittoria meritata, quella di Giovanni: già nelle prove stava andando fortissimo, gli ho detto che doveva andare più piano..."