Le americane hanno confermato il ruolo di favorite con una vittoria netta nel Gruppo A.
Alex Carpenter ha portato gli USA in vantaggio al 16° minuto del primo periodo con un gol in superiorità numerica, deviando il tiro di Megan Keller.
Joy Dunne ha raddoppiato il vantaggio al quarto minuto del secondo periodo, finalizzando alla perfezione l’assist di Tessa Janecke.
I tifosi americani sono tornati subito ad esultare poco più di un minuto dopo, quando Hayley Scamurra ha infilato il disco tra le gambe della difensora ceca.
Dopo aver resistito in inferiorità numerica, la Repubblica Ceca ha accorciato le distanze grazie a Barbora Jurickova, che appena rientrata dalla panca puniti ha segnato da distanza ravvicinata al nono minuto del secondo periodo.
La capitana statunitense Hilary Knight, alla sua quinta Olimpiade, ha ristabilito il triplo vantaggio a due minuti dalla fine del secondo periodo, e Scamurra ha firmato la sua doppietta al quinto minuto dell’ultimo periodo.
Svezia in volo
Lina Ljungblom ha segnato una doppietta regalando alla Svezia un inizio perfetto nella gara del Gruppo B alla Rho Arena.
Nonostante i tanti posti vuoti nei 5.800 disponibili, i tifosi svedesi e tedeschi hanno portato entusiasmo e colore. Dopo tutte le preoccupazioni sulle condizioni del ghiaccio e sulla prontezza delle arene, il primo ingaggio di Milano Cortina è finalmente arrivato.
La Germania, al ritorno alle Olimpiadi dal 2014, ha tenuto testa alle avversarie in un primo periodo in cui ha subito 14 tiri contro 6 ma è passata in vantaggio dopo otto minuti e mezzo grazie a un gol in power play.
Katarina Jobst-Smith ha scagliato un potente slapshot appena dentro la linea blu che ha superato la portiera svedese e, dopo aver colpito il palo, si è insaccato sotto la traversa.
La Svezia non ha sfruttato due superiorità numeriche, una prima e una dopo il gol tedesco, ma ha pareggiato al 12° minuto dopo una mischia davanti porta in cui Ljungblom ha spinto il disco oltre la linea, senza più voltarsi indietro.
"È il mio primo gol olimpico, quindi è una cosa enorme, e anche il mio primo gol in questa stagione," ha dichiarato Ljungblom ai giornalisti. "Ovviamente sono davvero felice. Quasi mi ero dimenticata che sensazione fosse segnare."
Ljungblom ha colpito ancora all’ottavo minuto del secondo periodo in power play e la Svezia ha sfruttato un’altra superiorità numerica nel finale di periodo, con Mira Jungaker a segno nell’ultimo minuto.
Thea Johansson ha chiuso la vittoria svedese al 12° minuto dell’ultimo periodo, finalizzando un ottimo assist dalla fascia di Hilda Svensson.
La Svezia punta al terzo podio olimpico, ma l’ultima medaglia risale a vent’anni fa, quando anche l’Italia ospitava i Giochi e le svedesi interruppero il dominio Canada-USA in finale conquistando l’argento dietro le canadesi.
Le svedesi e la Germania sono le favorite per il passaggio dal Gruppo B, ma ora la Svezia può puntare anche al primo posto nel girone.
"Volevamo vincere questa partita, soprattutto contro la Germania. Sappiamo che è una squadra difficile da affrontare," ha aggiunto Ljungblom.
"Vogliamo vincere questo gruppo, è un ottimo inizio per noi."
Partenza storica per le padrone di casa
L’Italia, considerata outsider del torneo, partiva sfavorita in un gruppo molto competitivo ma si è tolta una grande soddisfazione con una vittoria netta nella gara del Gruppo B alla Santagiulia Arena.
Gli organizzatori hanno dovuto correre contro il tempo per completare l’arena costruita da zero, ma ogni dubbio è svanito quando i tifosi hanno riempito con entusiasmo i 14.700 posti disponibili.
La francese Gabrielle de Serres ha aperto le marcature in power play al 10° minuto.
L’Italia ha risposto subito con Kayla Tutino, poi l’attaccante Rebecca Roccella ha portato le azzurre avanti a cinque minuti dalla fine del secondo periodo.
Il pubblico della Santagiulia è esploso di gioia quando Matilde Fantin ha trovato subito la rete dopo appena 14 secondi del terzo periodo e Kristin Della Rovere ha chiuso definitivamente i giochi meno di cinque minuti dopo.
