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Google utilizza la tecnologia per ricostruire il gol più bello mai segnato da Pelé - VIDEO

L’unica foto del leggendario gol di Pelé
L’unica foto del leggendario gol di Pelé Santos FC

Il gol più bello della carriera di Pelé, secondo lo stesso Pelé, avvenne il 2 agosto 1959, allo stadio della Rua Javari, a San Paolo. Questo gol è entrato nel folclore del calcio brasiliano perché poche persone assistettero a quella partita tra il Santos e il Juventus SP, e l’azione non fu ripresa dalle telecamere.

In collaborazione con la famiglia di Pelé, storici, giornalisti e leggende dello sport, Google ha utilizzato la tecnologia di Google DeepMind per ricostruire l’azione. Il risultato finale è stato presentato questo martedì ed è già esposto al Museo di Pelé, a Santos.

Il Re del Calcio ha eseguito tre sombreri consecutivi sui difensori e sul portiere del Juventus SP, colpendo di testa la palla in rete senza mai farla toccare terra. Quel gol, il celebre "Da Rua Javari", fu immortalato solo da una fotografia e da numerosi racconti.

Duemila documenti d’archivio

Per evitare che la ricostruzione digitale fosse solo una stima visiva, la storica brasiliana Anita Lucchesi ha guidato una squadra che ha raccolto circa 2.000 documenti storici, tra cui le planimetrie originali della Rua Javari, diagrammi dell’epoca, fotografie d’archivio e album di famiglia.

Il gruppo ha inoltre intervistato giornalisti, residenti dello storico quartiere della Mooca e tifosi che avevano assistito da vicino al gol nel 1959, utilizzando modellini e schemi tattici per raccogliere testimonianze estremamente precise e fedeli alla memoria collettiva dell’azione.

Ricreare la plasticità dei movimenti di Pelé ha richiesto una combinazione di riprese reali e dei più avanzati modelli di IA di Google.

Il video pubblicato da Google illustra nel dettaglio tutto il processo tecnologico e storico e presenta interviste con testimoni oculari dell’impresa storica.

Come è stata realizzata la ricostruzione del gol

Il processo tecnico è stato suddiviso in fasi fondamentali:

• Riprese di base: il team di Google si è recato direttamente alla Rua Javari per filmare immagini reali utilizzando palloni di cuoio pesanti e divise identiche a quelle del 1959.

• Sostituzione del personaggio: tramite l’IA, la fisionomia del giovane Pelé e la mitica maglia numero 10 del Santos sono state mappate con precisione millimetrica su uno stuntman contemporaneo.

• Stilizzazione e generazione dell’ambiente: lo stadio attuale è stato trasformato digitalmente per ricreare l’architettura esatta dell’epoca, riproducendo anche le condizioni climatiche di cielo nuvoloso di quel 2 agosto. Anche l’atmosfera sonora e visiva è stata generata per catturare la reazione vibrante del pubblico e l’emozione di chi ascoltava la radiocronaca.

• Poiché i movimenti atletici di Pelé sono di estrema complessità fisica, gli ingegneri hanno fatto ricorso al Performance Control — un approccio basato sul modello di generazione video Veo 3, che estrae la geometria 3D e la fisica del movimento dello stuntman moderno per guidare la resa finale con totale fotorealismo.

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