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Como, Fabregas non fa drammi dopo il ko: "Perso dopo cinque mesi, grande prestazione del Frosinone"

Cesc Fabregas
Cesc FabregasGIUSEPPE BELLINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Cesc Fabregas analizza il 2-0 subito dal Como a Frosinone: riconosce i meriti dei ciociari, difende i suoi giocatori e sottolinea le sette occasioni create nonostante una prestazione sotto tono.

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Cesc Fabregas accetta la sconfitta di Frosinone senza cercare alibi. Il Como cade 2-0 allo Stirpe dopo cinque mesi senza perdere e il tecnico riconosce subito che la sua squadra non ha vissuto la giornata migliore: "Potevamo fare meglio alcune cose, ma certo non posso 'ammazzare' i miei calciatori dopo aver costruito almeno sette palle gol".

Dall'altra parte, però, Fabregas vede anche parecchi meriti del Frosinone: "Ha sfoderato una grande prestazione, giocando la partita che io avevo immaginato. Una gara di colpi contro colpi. Molto probabilmente non sono riuscito a spiegare questi concetti ai ragazzi".

Fabregas: "In una giornata normale potevamo vincere 4-1"

Il mancato aggancio alla vetta non cambia il giudizio del tecnico sul percorso del Como: "Abbiamo perso una partita dopo cinque mesi, il campionato è lungo e ora la classifica non conta".

Fabregas torna poi sulle tante occasioni costruite e soprattutto sulla prestazione di Palmisani, decisivo più volte: "Ci siamo trovati di fronte a un portiere che ha effettuato parate che non si vedono in tutte le partite. In una giornata normale potevamo vincere 4-1. Comunque grande capolavoro del Frosinone e del mister".

Il tecnico individua soprattutto due problemi nella prestazione dei suoi: poca precisione nella gestione del pallone e difficoltà nel contenere le ripartenze avversarie. "Il Como è una squadra molto giovane che deve imparare tantissimo. In ogni partita ci sono sempre situazioni da migliorare. Oggi non siamo stati puliti con il pallone e abbiamo sofferto i contropiedi del Frosinone".

Anche la reazione dopo l'intervallo non lo ha convinto fino in fondo: "Nella ripresa la nostra reazione non è stata continua e si è spenta con il passare dei minuti".

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