L’IFAB (International Football Association Board) ha approvato oggi, durante la 140ª Assemblea Generale Annuale a Hensol, in Galles, una serie di modifiche regolamentari che entreranno in vigore a partire dal Mondiale estivo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. L’obiettivo dichiarato è ridurre le pause e gli sprechi di tempo, ma anche rendere il VAR più efficace e preciso nelle decisioni cruciali.
Le novità: ampliamento dei poteri del Var
Tra le novità più attese c’è l’ampliamento dei casi in cui il VAR può intervenire, includendo dagli errori sui secondi cartellini gialli fino all’assegnazione sbagliata dei calci d’angolo. In concreto, sono tre le modifiche principali approvate:
1. Cartellini rossi da secondo giallo errato - il VAR potrà correggere in caso di espulsioni derivanti da un secondo giallo palesemente sbagliato.
2. Identità errata – quando un giocatore viene sanzionato al posto di un altro, sia con cartellino rosso che giallo, il VAR potrà intervenire per rettificare l’errore.
3. Calci d’angolo assegnati in modo errato - le competizioni potranno consentire al VAR di rivedere l’assegnazione, purché la revisione sia completata immediatamente e senza rallentare la ripresa del gioco.
In pratica, episodi come quello che ha visto protagonista suo malgrado Pierre Kalulu nella sfida Inter-Juventus non dovrebbero più verificarsi: il difensore della Juve era stato espulso dopo un secondo giallo per un presunto fallo su Bastoni, poi rivelatosi simulazione dell’avversario nerazzurro.
Con queste modifiche, il VAR guadagna strumenti più precisi per evitare errori clamorosi e rendere il gioco più fluido, tutelando giocatori e squadre da decisioni ingiuste.
