Il Rimini è stato escluso dal campionato di Serie C: la situazione, già grave da inizio stagione, è degenerata nelle ultime ore quando la FIGC ha stabilito la revoca dell’affiliazione del club.
Il provvedimento, motivato dagli articoli 16 e 110 delle NOIF e diramato nella giornata di venerdì, fa seguito alla messa in liquidazione del club da parte del tribunale di Rimini.

La squadra, che pochi mesi fa aveva vinto la Coppa Italia di Serie C e partecipato ai play-off promozione, si trovava all'ultimo posto del Girone B, a -5 dopo la pesante penalizzazione di -16 che aveva sin da subito compromesso il campionato dei biancorossi.
Nuova classifica
La disposizione libera tutti i giocatori, adesso svincolati e in grado di accasarsi altrove senza aspettare l’apertura del mercato invernale.
Oltrettutto, c'è una nuova classifica, essendo stati cancellati tutti i punti che le altre squadre del raggruppamento hanno conquistato affrontando il Rimini.
L’Arezzo capolista torna alla pari con il Ravenna, che però osserverà un turno di riposo entro la fine del girone d’andata. Nel girone di ritorno, ovviamente, in ogni giornata ci sarà una squadra che sarà costretta a osservare un turno di riposo.
Marani: "Grave danno alla Serie C"
Ecco il commento del Presidente della Lega Pro Matteo Marani: "L’esclusione del Rimini, che avviene nel corso di svolgimento della stagione, genera un ulteriore grave danno alla Serie C in un momento di grande sforzo per aumentarne appeal, ritorni e visibilità. Il nostro pensiero va in primis ai lavoratori penalizzati da questa estromissione, a partire dai dipendenti della società: calciatori, tecnici, personale amministrativo e tutti gli uffici. Così come è doveroso ricordare i tanti e appassionati tifosi del Rimini, penalizzati per primi da questo amaro epilogo".
