Padova-Palermo 0-1
Vittoria rocambolesca per il Palermo, in dieci uomini dal 25esimo dopo il rosso a Rui Modesto ma ugualmente capace di ottenere i tre punti.
Il gol vittoria per i rosanero è arrivato in pieno recupero grazie al tocco di Mattia Bani sugli sviluppi di un corner condannando il Padova - in dieci nel finale dopo il rosso a Christian Pastina - al ko.
Cesena-Catanzaro 3-1
Primo successo per il Cesena di Ashley Cole: al Manuzzi sono i calabresi a portarsi in vantaggio nel primo Mattia Liberali dopo una bella giocata, ma nella ripresa grazie ai cambi i romagnoli riescono a ribaltarla.
Il neo entrato Alberto Cerri fa 1-1, poi raddoppia Matteo Piacentini. Nel finale, dopo il rosso a Patrick Nuamah, i padroni di casa hanno sigillato il punteggio grazie a Tommaso Berti.
Juve Stabia-Spezia 2-1
Dopo sette gare, la Juve Stabia torna a vincere e lo fa in rimonta, inguaiando lo Spezia: al gol ligure firmato Giuseppe Aurelio i campani hanno risposto con il penalty di Giuseppe Leone sul finire di primo tempo e con i sigilli personali di Christian Pierobon e Alvin Okoro nella ripresa. Per entrambi si tratta del primo centro in campionato.
Monza-Venezia 1-1
Il Venezia rimane primo, il Monza secondo a -3: all'U Power Stadium termina in parità la sfida tra le due squadre che, se finisse oggi il campionato, verrebbero promosse in A.
Ospiti avanti nel primo tempo con Ridgeciano Haps, locali bravi a pareggiare nella ripresa con Matteo Pessina su rigore.
Il pari fa felici Frosinone e Palermo: i ciociari domani possono agguantare i brianzoli in classifica, mentre i siciliani hanno già rosicchiato due punti.
Modena-Mantova 2-1
Secondo successo consecutivo per il Modena, il quale resta a cinque lunghezze dalla Juve Stabia e consolida il sesto posto al termine di una gara controllata a lungo contro un Mantova combattivo, ma capace di riaprire il match soltanto nel finale.
La sfida si indirizza in favore dei canarini grazie alle reti di Marco Sersanti e Tonoli; gli ospiti trovano il guizzo tardivo all’81’ con Mensah, che firma il 2-1 ma non basta a cambiare l’inerzia della gara.
