Il Verona ha ospitato l'Udinese con l'obbligo di fare punti in ottica salvezza. E con in porta il 31enne Perilli al posto del totem Montipò. La partita iniziava con i friulani che prendevano subito l’iniziativa, cercando di gestire il possesso e di alzare il ritmo. Nei primi minuti Gagliardini metteva un buon pallone in mezzo, ma Orban non riusciva ad arrivarci per un soffio. Poco dopo Davis si rendeva pericoloso con una conclusione che costringeva Perilli a un grande intervento, anche se l’azione veniva poi fermata per fuorigioco.
Con il passare dei minuti l’Udinese continuava a spingere e Atta si metteva in evidenza con alcune giocate interessanti: prima sprecava una buona occasione, poi trovava il vantaggio con un destro a giro deviato in modo decisivo da Slotsager. Il Verona però reagiva subito e Orban ristabiliva l’equilibrio controllando un cross dalla destra e superando la difesa con un preciso mancino.
Scatto bianconero
Nella ripresa l’Udinese ripartiva con maggiore convinzione. Dopo pochi minuti Zanoli trovava il gol del nuovo vantaggio con un mezzo esterno destro potente che si infilava sotto l’incrocio, facendo esplodere la gioia dei suoi. Il Verona faticava a reagire e appariva in difficoltà, mentre Davis continuava a creare problemi alla difesa avversaria con le sue incursioni. Perilli si mostrava sempre molto reattivo, riuscendo a evitare la rete della capitolazione.
Ma era solo un'illusione, perché col passare del tempo l’Udinese controllava il match e, dopo aver sfiorato più volte il gol, chiudeva definitivamente la partita: Atta veniva fuori con una gran giocata e serviva Davis che con un sinistro preciso metteva il pallone in rete. Nel finale Orban provava ancora a rendersi pericoloso con una girata al volo, ma la deviazione risultava decisiva e il risultato non cambiava più. Ci provava nuovamente uno scatenato Davis all'83esimo, ma il suo sinistro veniva deviato in corner.

La bella prestazione dei friulani li porta così in questo momento al decimo posto in classifica, il che significa che ormai la salvezza è qualcosa di acquisito. Malissimo, invece, i veneti, che adesso sono bloccati in fondo alla classifica insieme al Pisa.
