La sconfitta del Torino per 3-0 sul campo del Genoa inguaia i granata che rischiano di essere invischiati nella lotta salvezza. La situazione non è delle migliori e anche la posizione di Marco Baroni potrebbe essere in bilico.
L'allenatore dei piemontesi non ha neanche parlato nel post-partita. Baroni ha scelto di non presentarsi né ai microfoni delle televisioni nel post-partita né davanti ai giornalisti per la consueta conferenza stampa.
Una decisione che arriva al termine di una giornata complicata per il Torino, uscito nettamente battuto dalla sfida e apparso in difficoltà per gran parte del match. Resta ora da capire come si muoverà il club.
Parla solo Vlasic
L'unico a parlare è stato il capitano granata Vlasic mentre l'ufficio comunicazione confermava il silenzio sia dell'allenatore che del presidente Cairo e del direttore sportivo Petrachi.
"È stata una brutta sconfitta, un brutto giorno -ha detto Vlasic-. Sono un po' sorpreso perché abbiamo fatto una buona settimana e abbiamo lavorato bene. Sentivo che eravamo preparati per questa partita, ma invece siamo entrati un po' molli in partita. Abbiamo preso due gol uguali, dopo è difficile anche con un uomo meno. Veramente un giorno difficile per noi. Dobbiamo guardarci negli occhi perché siamo in una situazione difficile e dobbiamo capire il prima possibile, perché c'è ancora tempo, ma ognuno di noi deve dare di più".
Incalzato dai giornalisti che normalmente seguono il Torino sul futuro anche di Baroni, Vlasic ha poi risposto così: "Io sono giocatore, io non voglio parlare di queste cose - le sue parole - A decidere è la società. Io posso parlare per i giocatori e ogni giocatore in squadra deve dare di più e questo è. Questo perché dobbiamo capire dove siamo, stiamo rischiando tanto: c'è ancora tempo ma dobbiamo svegliarci il prima possibile perché oggi perdere 3-0 contro il Genoa con tutto il rispetto non va bene".
"Mi aspetto che ogni giocatore alzi il livello perché questa squadra non è pronta a lottare per stare in Serie A, perché non so quanti giocatori qua l'hanno vissuto il lottare per non retrocedere. Dobbiamo svegliarci il prima possibile. Io posso dire solo questo".
