La partita tra Udinese e Juventus iniziava con ritmi piuttosto bassi. Nei primi minuti nessuna delle due squadre cercava davvero di accelerare il gioco e le due formazioni sembravano studiarsi con attenzione. Intanto sugli spalti i tifosi friulani cantavano contro l’allenatore bianconero Luciano Spalletti, mentre in campo arrivavano le prime proteste di Zaniolo per un fallo che, a suo dire, non veniva fischiato subito dall’arbitro Maurizio Mariani.
Con il passare dei minuti la Juventus alzava gradualmente il ritmo, soprattutto sfruttando i lanci lunghi verso gli esterni. Una delle occasioni più interessanti arrivava con Boga, che si inseriva bene in area ma trovava la risposta attenta del portiere Okoye. Anche l’Udinese provava a farsi vedere con Atta, il cui tiro però finiva vicino al palo senza impensierire davvero Perin.
La gara rimaneva piuttosto equilibrata fino al 37’, quando la Juventus riusciva a sbloccare il risultato. Su un lancio lungo, Yildiz scattava sulla sinistra, sorprendeva la difesa e metteva un pallone perfetto in mezzo per Boga, che doveva solo spingere in rete a porta vuota. I bianconeri chiudevano così il primo tempo in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa l’Udinese provava a reagire e andava vicinissima al pareggio con Ekkelenkamp, che però mancava clamorosamente il pallone da pochi metri dopo un cross dalla sinistra. Poco dopo si accendevano anche gli animi: Bremer e Davis si spingevano a palla lontana e l’arbitro era costretto a intervenire per calmare la situazione.
La Juventus continuava comunque a creare occasioni, con Locatelli che provava dalla distanza e con Yildiz che impegnava ancora Okoye. Al 70’ i bianconeri sembravano trovare il raddoppio: sul filtrante di Yildiz, Conceição si inseriva in area e batteva il portiere con un diagonale preciso. Dopo un lungo controllo al VAR, però, il gol veniva annullato perché Koopmeiners era in posizione di fuorigioco e interferiva con la visuale del portiere.

Nel finale la partita rimaneva combattuta: l’Udinese effettuava diversi cambi per cercare nuove energie, mentre la Juventus provava a gestire il vantaggio. All'86esimo una bella discesa di Yildiz permetteva a Miretti di impattare di piatto, ma il tiro non era angolato e Okoye rispondeva presente. Zaniolo cercava l'avventura personale al 90esimo, ma veniva fermato da Kelly, che veniva ammonito.
La punizione susseguente non aveva però esito positivo. E il match andava verso la direzione desiderata da Spalletti, che grazie al terzo centro di seguito di Boga, arrivato nel mercato di gennaio, andrà a dormire in zona Champions.
