Stellini: "Il calendario è stato fatto male, dobbiamo recuperare", Vergara: "Sorpreso di giocare"

Cristian Stellini
Cristian StelliniFRANCESCO PECORARO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il vice allenatore degli azzurri, vittoriosi soffrendo sul Sassuolo, ha lamentato gli infortuni occorsi ai suoi giocatori, ma anche la programmazione delle partite del mese di gennaio. Emozione invece nelle parole dell'esordiente dal primo minuto

A Dazn è intervenuto Cristian Stellini dopo il trionfo del Napoli per 1-0 sul Sassuolo. Il vice di Antonio Conte ha prima di tutto parlato degli infortunati: "Elmas aveva giramenti di testa, pensiamo sia un'influenza. Politano e Rrahmani verranno valutati. Numericamente non siamo tanti".

Poi, però, si è scagliato contro la programmazione del mese attuale: "Credo che il Napoli sia l'unica squadra italiana a giocare nove partite nel mese di gennaio, secondo me il calendario è stato fatto male: non è possibile avere 9 partite in 28 giorni dopo aver giocato anche la Supercoppa".

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

In seguito, ha continuato: "I giocatori ci sono, lo dimostrano andando in campo, soffrendo e facendo anche buone prestazioni. Dal punto di vista fisico è difficile perché giocare ogni 72 ore non è semplice, e in più aggiungiamo che numericamente non siamo tanti. Anche con la società ci sarà un discorso da fare: abbiamo bisogno di giocatori nell'immediatezza, ci sarà da fare una valutazione con il club".

Inoltre ha espresso i desideri dell'intero staff tecnico: "Abbiamo bisogno che rientri Neres, ma non sappiamo quando rientreranno gli altri. Questa è una valutazione che farà la società con il mister. Le partite sono tantissime, dopo 4 partite in 9 giorni ci troveremo a giocare 3 partite in 6 giorni". Per concludere, ha fatto un riferimento ad alcuni possibili movimenti di mercato: "Non è una questione di scelte ma numerica, qualche intervento andrà fatto: il mercato di gennaio non è semplice, ma qualche intervento va fatto".

L'emozione di Vergara

Sempre a Dazn ha parlato anche Antonio Vergara, che ha fatto il suo esordio dal primo minuto, giocando un'ora e dando una buona impressione. Il 23enne ha rivelato: "Non mi aspettavo di giocare dall'inizio, è stata una sorpresa. Non giocavo da 6 mesi, è giusto arrivare al 60' cotto. L'emozione c'è sempre, da napoletano giocare al Maradona è unico".

Sulle difficoltà dei suoi in campo ha detto: "Eravamo un po' lunghi e tutti stanchi, servivano un po' di forze fresche". Infine, su quello che gli ha detto Conte prima della partita ha ammesso: "Mi ha provato in settimana e, in albergo prima della partita, mi ha detto di stare tranquillo e di giocare come so".