Spalletti bacchetta i suoi: "Non siamo stati bravi a concretizzare, dovevamo farne 14"

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti MARCO BERTORELLO / AFP

Il tecnico bianconero parla dopo il risicato 2-1 contro il Cagliari elogia Yildiz: "Ha la qualità del campione, dal nulla ti crea la vittoria di una partita".

Luciano Spalletti, ai microfoni di DAZN, ha parlato al termine di Juventus-Cagliari 2-1 fornendo le sue spiegazioni sul match: "Siamo entrati in campo timidi, abbiamo fatto delle cose scolastiche. Ci si aspetta cose migliori dai

giocatori che abbiamo in rosa e anche dall'allenatore. Poi perdi una palla impossibile da perdere, li fai segnare e poi siamo andati ad acchiappare situazioni a livello Juve e Yildiz, come ho già detto, è quello che ha l'intuizione che spacca la partita. La squadra, dopo il gol ha iniziato a giocare, è arrivata minacciosa vicino l'area di rigore, poi non siamo stati cattivi nel concretizzare le azioni create. Vero che il Cagliari ha fatto una partita importante, se poi dovevano concretizzare quelle due volte in cui sono arrivati in porta... noi dovevamo farne 14, la partita è vinta meritatamente. Se non fai gol in quelle situazioni, gli altri prendono coraggio e provano a guadagnarci".

Yildiz è stato il migliore
Yildiz è stato il miglioreMARCO BERTORELLO / AFP

Su Yildiz: "Lui ha la qualità del campione, dal nulla ti crea la vittoria di una partita. Il modulo parte proprio dal lasciarlo libero, per non delegarlo sulla fascia o sotto punta. Quella via di mezzo del 2 o 1 dietro la punta serve proprio per questo. Sa quando fare il tocco in più, deve ancora migliorare sulla decisioni finali ma siamo sicuramente sulla strada giusta, siamo su livello extra-top".

La prossima è Napoli-Juve: "Me la immagino rispetto alla felicità che avrò entrando in quello stadio. Per me sarà facile, non so come si comporterà la tifoseria".

Su Vlahovic: "Si è stirato"

Sulle condizioni di Vlahovic: "Si è stirato, si è fatto male. Sul finale della partita, quando siamo stati su a Bodo volevo metterlo perché volevamo portare palla alla punta. Gli altri hanno giocato poco e così ce l'abbiamo pulito alla prossima in casa. Non l'abbiamo fatto allenare quando è rientrato e tutelato in ogni modo, per sistemargli ciò che aveva. Il problema è che non ha trovato l'impatto giusto e, andando a vuoto, con l'escursione della gamba e la incrocia e sente subito tirare. Se avesse trovato l'impatto cercato, non si sarebbe fatto male".