Soule: "Quando ero alla Juve volevo andare alla Roma, è stata una scelta fantastica"

Matías Soulé
Matías SouléGIUSEPPE MAFFIA / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

L'attaccante argentino, intervistato in un podcast insieme al connazionale Abel Balbo, ha raccontato anche della sua rete nel derby contro la Lazio: "È stato il mio primo gol all’Olimpico, non immaginavo un’emozione così"

Abel Balbo e Matías Soulé sono stati protagonisti di una chiacchierata nel podcast giallorosso. Nel video, pubblicato direttamente sui canali ufficiali della Roma, i due argentini si sono raccontati tra curiosità personali e ricordi legati alle loro origini. 

L'attuale attaccante giallorosso ha ammesso di essere un po' stanco, anche per via della pubalgia che lo sta limitando ultimamente. Uno dei primi pensieri è stato rivolto a Paulo Dybala, suo connazionale e compagno di squadra: "Incredibile. Lo conoscevo già prima di arrivare qui, ma ora siamo diventati più amici. Siamo sempre insieme. In campo sappiamo tutti cosa può fare, ma fuori dal campo è una persona straordinaria. È questo che conta di più nella vita. È grande dentro e fuori dal campo”.

Riguardo il Mondiale, ha ammesso: "Sì, mi piacerebbe tantissimo giocarlo. Per noi argentini rappresentare la Nazionale è qualcosa di magico. Non ho ancora esordito con la maggiore, ma ho già giocato alcune partite e sono state esperienze speciali. Non riesco nemmeno a immaginare cosa significhi debuttare con la prima squadra". 

Sulla capitale italiana ha poi affermato: "Roma è molto diversa. Come ho detto, è molto simile all’Argentina. Qui hai tutto. Il rapporto tra la Roma e gli argentini… forse è diverso rispetto ad altre nazionalità. Poi c’è anche il clima. Credo sia una delle città migliori del mondo”.

Le statistiche di Soulé
Le statistiche di SouléFlashscore

Quando ero alla Juventus volevo venire qui. È stata una scelta fantastica. Come dice Abel, è un grande club e una grande squadra. Speriamo di regalare tante gioie ai tifosi”, ha asserito, quando è stato interrogato su come si sente in giallorosso.

Infine, l'argentino ha raccontato il suo primo gol all'Olimpico, nel derby contro la Lazio: “Eravamo sotto nel punteggio, quindi è stato ancora più incredibile. È stato il mio primo gol all’Olimpico. Giocavamo in trasferta, ma i nostri tifosi erano lì. Non immaginavo un’emozione così. Non sapevo nemmeno se fosse entrata. Quando ha colpito la traversa ho pensato che non fosse gol. Poi ho visto il segnale dell’arbitro e ho iniziato a esultare”.

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