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Serie A, il venerdì ai raggi X: Mastantuono incanta Venezia e la Viola ritrova la vittoria

Finalmente Franco
Finalmente FrancoGIACOMO COSUA / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Il 4-2 al Penzo cancella lo zero in classifica: tripletta dell'argentino, una nuova idea tattica e il ritorno in panchina dell'allenatore della salvezza cambiano il volto alla squadra.

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La Fiorentina trova la prima vittoria in campionato e lo fa nello scontro diretto tra due squadre ancora ferme a zero punti. Al Penzo finisce 4-2 per i viola, che rimontano il vantaggio iniziale di Adams grazie alla tripletta di Franco Mastantuono e al gol di Matteo Pellegrino.

Il Venezia prova a riaprire la partita nel finale con Hainaut, ma la squadra di Paolo Vanoli resiste e porta a casa tre punti pesantissimi. I lagunari, invece, restano a quota zero.

Le statistiche dell'incontro
Le statistiche dell'incontroFlashscore

Chi: Franco Mastantuono

La prima vittoria stagionale della Fiorentina porta soprattutto la firma di Franco Mastantuono. L'argentino ha trasformato una serata complicata in uno spettacolo personale, segnando tre gol e diventando il principale protagonista del 4-2 al Penzo.

Un bel 10
Un bel 10Flashscore

Il primo centro in Serie A è arrivato al 29', con una giocata tutta di sinistro: dribbling, ingresso verso il centro e conclusione precisa. Due minuti più tardi il raddoppio, ancora con il piede preferito, prima della rete che ha completato la tripletta nella ripresa. A 19 anni e 28 giorni, Mastantuono è diventato il più giovane autore di una tripletta nella storia della Fiorentina. Una risposta immediata alle aspettative che hanno accompagnato il suo arrivo.

Come: la chiave tattica

Vanoli ha scelto di non complicare la vita alla squadra. Il 4-2-3-1 ha dato riferimenti più chiari e ha permesso a Mastantuono di muoversi con maggiore libertà in attacco e ad Atta di attaccare lo spazio con Fagioli in cabina di regia.

Il match momentum
Il match momentumFlashscore

La Fiorentina ha prodotto molto già nei primi minuti, anche se è stata punita alla prima vera occasione dal Venezia. La reazione, però, è stata immediata: maggiore aggressività, recupero alto e attacco della profondità hanno ribaltato la gara. Anche l'ingresso di Pellegrino ha dato peso alla fase offensiva, fino al quarto gol firmato ancora da Mastantuono.

Perché: il ritorno di Paolo Vanoli

La svolta è arrivata con un passo indietro che, alla luce dei fatti, appare quasi naturale. Dopo tre sconfitte consecutive e un avvio da zero punti, la Fiorentina ha chiuso rapidamente l'esperienza di Fabio Grosso, in un rapporto deteriorato anche per divergenze sulla costruzione della rosa e sulle scelte tecniche.

Bentornato mister
Bentornato misterMATTIA RADONI / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

La società ha così richiamato Paolo Vanoli, l'allenatore che nella passata stagione aveva guidato la squadra verso la salvezza e che in estate non era stato confermato. Il suo ritorno ha riportato una figura già conosciuta dall'ambiente e dai giocatori. A Venezia è arrivata subito la prima risposta: tre punti, quattro gol e la sensazione che la Fiorentina abbia ritrovato una direzione più coerente con la rosa a disposizione.

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