Una sfida per la Champions Como-Roma, con le due squadre obbligate a rispondere alla Juventus vincitrice a Udine. Un incrocio che arrivain un momento delicatissimo della stagione e che può trasformarsi in un primo vero spartiacque nella corsa alla prossima Champions League.
Con il Napoli saldo al terzo posto dopo la vittoria contro il Lecce e un’Atalanta che continua ad alternare prestazioni convincenti a frenate, la lotta per il quarto posto resta apertissima ma, almeno per ora, coinvolge soprattutto tre squadre: Como, Roma e Juventus.
La classifica racconta di un equilibrio quasi perfetto: la squadra di Cesc Fàbregas e quella di Gian Piero Gasperini viaggiano appaiate a quota 51 punti, con la Juventus che con una partita in più si è portata a due punti di vantaggio sulle due.

Un margine comunque minimo, che rende il fine settimana particolarmente pesante anche dal punto di vista psicologico: dopo questo turno resteranno infatti soltanto nove giornate da giocare e ogni dettaglio inizierà ad avere un peso specifico enorme.
Uno sguardo al calendario
In questo scenario diventa inevitabile guardare anche al calendario. Ed è proprio qui che il Como sembra poter avere, almeno sulla carta, un piccolo vantaggio. Dopo lo scontro diretto con la Roma, i lariani dovranno affrontare Pisa e Udinese, prima di ritrovare l'Inter al Sinigaglia dopo lo 0-0 maturato in Coppa Italia. Poi arriverà il confronto con il Sassuolo e, successivamente, il ritorno della semifinale di coppa contro i nerazzurri.
Nel finale di stagione il Como avrà anche l’incrocio casalingo con il Napoli di Antonio Conte, oltre a un blocco di partite contro squadre impegnate nella corsa salvezza come Cremonese, Parma (anche se più staccato), Genoa e Verona: avversarie comunque difficili proprio perché affamate di punti.

Più tortuoso, invece, il cammino della Roma. Oltre all’impegno europeo, con il ritorno degli ottavi di Europa League contro il Bologna, i giallorossi dovranno ancora misurarsi con Inter, Atalanta, Bologna (questa volta in campionato), Fiorentina e soprattutto nel derby contro la Lazio.

Anche la Juventus non avrà margini di respiro. Dopo il Sassuolo - gara insidiosa contro una squadra senza particolari pressioni di classifica - il calendario metterà davanti ai bianconeri Atalanta, Bologna, Milan, Fiorentina e il derby contro il Torino. Una serie di appuntamenti che obbligheranno la squadra a tenere una continuità quasi perfetta.

Como favorito?
Se il Como oggi sembra leggermente favorito per composizione del calendario, resta però una corsa apertissima, dove ogni previsione rischia di essere smentita dal campo. La Roma porta con sé un nodo evidente: negli scontri diretti contro le big non è ancora arrivata quella vittoria capace di segnare una svolta, e senza cambiare passo proprio in quel tipo di partite diventa difficile compiere il salto definitivo.
Per la Juventus, invece, il margine d’errore è ormai vicino allo zero. Tornare in Champions non è soltanto un obiettivo sportivo, ma una necessità dichiarata dal club: per questo, da qui alla fine, ogni passo falso può pesare il doppio. Chi la spunterà?
