Lo scudetto è una questione milanese, con Napoli, Juve e, più sfumate, Roma e Como che mettono al centro del mirino i due residui posti Champions. La Serie A sembra avere trovato un assestamento meneghino, quasi a dare lustro agli occhi del mondo che si concentra sull'Olimpiade Milano-Cortina, che però provoca anche qualche contrattempo al dio pallone: per l'inaugurazione a San Siro, l'Inter baby è stata dirottata a Monza per vincere i quarti di Coppa Italia col Torino.
Quanto al Milan, il derby col Como, inizialmente programmato a Perth, si giocherà a San Siro, ma solo mercoledì 18 febbraio. Tutte le ciambelle riescono col buco allo 'chef' Chivu, che ha restituito leggerezza a un ambiente esigente e ora può aumentare il divario con le inseguitrici. Merito anche al mercato estivo, che ha ampliato la gamma di alternative alla formazione base, con elementi forti e affidabili.

L'Inter gioca, si diverte e vince quasi in automatico. Gli inciampi di inizio stagione sono un ricordo lontano, ma non dovrà prendere sottogamba la trasferta col Sassuolo, che viene da due vittorie, ha superato Lazio e Atalanta, ha fermato il Milan e all'andata è stato sconfitto solo per un'autorete. L'ex Pinamonti, aiutato da Laurienté e Berardi (e con il gioiellino Bakola in rampa di lancio), potrebbe dare grattacapi alla capolista.
Napoli e Juve si avvicinano alle sfide con Genoa e Lazio con animi diversi. Conte é alle prese con la perdurante emorragia di titolari (ultimo, Di Lorenzo), si affida a Hojlund e allo 'scugnizzo' Vergara che sta sfruttando il momento con prove convincenti e gol spettacolari. Il Genoa, però, in casa è un osso duro con la sostanza di Norton-Cuffy, Frendrup e Malinovskyi.
La Juventus per rifarsi dopo il ko in Coppa ritrova l'ex Sarri
Spalletti si stava godendo il momento di grande vivacità della sua squadra: (a parte il ko di Cagliari, il bilancio di 4 successi con 15 gol segnati). Poi è arrivata la Coppa Italia, le occasioni sprecate e il grave passivo di 3-0 contro la cinica Atalanta, che ha rimescolato le carte. Se Bergamo è stato solo un incidente di percorso, lo dirà il confronto in casa con la Lazio, ripartita col sofferto successo contro il Genoa. Ma l'ex Sarri ha mille problemi, compresi l'irrisolta grana Romagnoli e la guerra del tifo organizzato contro Lotito che coinvolge inevitabilmente la squadra.

Il ko di Udine ha interrotto la marcia della Roma, ma ora Gasperini può inserire un altro attaccante, il piccolo e sgusciante Zaragoza, accanto a Malen nella sfida casalinga col Cagliari, che viene da tre successi e ha già messo ko i giallorossi nell'andata. Per la gioia dei tifosi, intanto, i Friedkin pensano a un ritorno in società di Totti.
Con mestiere e un grande Carnesecchi l'Atalanta in dieci si è salvata a Como, poi ha stravinto la sfida di Coppa Italia con la Juve e ora cerca continuità nel derby con la Cremonese, che si é rinforzata in difesa con Luperto. La crisi del Bologna comincia a preoccupare i tifosi: non c'é più traccia della brillante formazione creata da Italiano. Il Bologna viene da tre sconfitte e servono i tre punti nel derby col Parma per evitare un possibile esonero del tecnico.
Fiorentina-Torino è uno spareggio salvezza
In zona retrocessione la Fiorentina, dopo avere dato segnali di ripresa, è ripiombata in ambasce con una doppia sconfitta. Ora recupera Kean e cerca di ripartire ospitando un'altra squadra dal rendimento alterno, il Torino, che però dopo 4 ko di fila è tornato a vincere, inguaiando il Lecce. E proprio i pugliesi, un punto in cinque gare, sono attesi da un appuntamento delicato, contro un'Udinese in grande forma. Anche per Di Francesco può essere un incrocio pericoloso.
