Al Bentegodi per il lunch match della domenica va in scena lo scontro salvezza Verona-Genoa, con gli scaligeri penultimi in classifica ma rinfrancati dalla vittoria di Bologna e i grifoni che invece navigano in acque relativamente più tranquille, distanti sei punti dalla zona retrocessione e reduci dalla vittoria contro la Roma.
Il match, sicuramente più sentito dai padroni di casa bisognosi dei tre punti, fatica però fin da subito a trovare ritmo, con il solo Akgpro a provarci con un cross pericoloso per i padroni di casa, mentre il Genoa risponde con un destro strozzato di Ekuban che però non crea problemi a Montipò. Dall’altra parte Bijlow non ha problemi a neutralizzare la conclusione debole di Bowie.
Prevalgono ritmi bassi ed errori tecnici da entrambe le parti, con la manovra del Genoa troppo compassata per creare insidie e il solo Messias a provarci, ma quando la conclusione non è fuori misura, viene ribattuta dalla difesa scaligera.
Nel finale del primo tempo il Verona prova a sbloccarla, ma Ellertson chiude bene su Harroui lanciato verso l'area. È l’ultima occasione della prima frazione e le due squadre vanno a riposo sullo 0-0. Un pareggio che però non serve al Verona.

La ripresa si apre con maggiore verve da ambo le parti. Prima Harroui non trova la porta di destro da buona posizione, poi nella migliore azione della partita Sabelli spreca un ottimo suggerimento di Malinovskyi con un piattone debole in diagonale che finisce sul fondo.
Al 59' De Rossi decide di cambiare qualcosa, e sostituisce Sabelli ed Ekuban con Norton-Cuffy e Vitinha. Proprio il portoghese due minuti più tardi sblocca il risultato con un capolavoro da 30 metri che beffa Montipò fuori dai pali e si insacca centrale sotto la traversa.
Il Verona prova a rispondere con qualche azione veemente ma confusionaria e non riesce ad arrivare alla conclusione. Orban da buona posizione viene anticipato da Ellertson. E così all'86' la squadra di De Rossi blinda il risultato, gelando il Bentegodi: punizione al bacio di Martin che pesca Ostigard, che di testa non lascia scampo a Montipo'.
Il Genoa conquista così tre punti pesanti per l'obiettivo salvezza, per il Verona la classifica si fa sempre più disperata.

