"La Lazio dell'ultimo mese è qualcosa di più di una squadra di metà classifica, se una squadra regge tre partite di questa intensità come quelle con Juventus, Bologna e Atalanta sta diventando una squadra. L'Atalanta è in un periodo così, anche con la Juventus ha fatto 3 tiri e 3 gol. Io sono contento della prestazione, ho visto la squadra giocare. Non possiamo uscire con delusione da questa partita. Il Rigore ci poteva stare, a volte gli episodi determinano le partite. La deviazione di Kolasinac secondo me rimette in gioco Tavares, non abbiamo avuto episodi favorevoli ma sono contento della mentalità che sta assumendo questa squadra".
Sono queste le parole di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, in conferenza stampa dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Atalanta. Parlando dei tifosi, che ancora una volta hanno disertato l'Olimpico per protestare contro la gestione della società, Sarri ha sottolineato come "farebbe un piacere immenso se la gente tornasse allo stadio".

"Non mi pare che il nostro popolo sia così esigente da dire che bisogna vincere a ogni costo. Ho grande rispetto per le decisioni delle persone, se sono arrivati a questo io li rispetto. Ma se tornano sono il più contento del mondo", ha detto il tecnico. Infine un pensiero su Ratkov: "Non lo conoscevo, ma non credo possa fare l'esterno. Gila invece ha un dolore al ginocchio, dovrà fare degli accertamenti e capire da cosa nasce".
Palladino: "Non pensiamo alla Champions ma a scalare la classifica"
"Il campionato nostro si è riaperto quando sono arrivato a Bergamo, l'obiettivo era scalare la classifica. Abbiamo fatto un bel percorso ma non è ancora nulla; siamo venuti fuori dalle difficoltà, siamo cresciuti e queste partite servono ad acquisire consapevolezza e autostima. Oggi abbiamo affrontato una squadra forte, con un grande allenatore.
Un match equilibrato in cui siamo stati cinici e bravi a portare a casa questa vittoria. Champions? Non dobbiamo guardare a questo, ma ragioniamo partita per partita senza focalizzarsi sulla classifica. Il nostro obiettivo era continuare la scalata, avere questa fame. Non dobbiamo mai perdere l'umiltà, siamo felici, abbiamo tre competizioni, dobbiamo recuperare le energie e continuare a spingere forte". Così Raffaele Palladino, tecnico dell'Atalanta, in conferenza stampa dopo la vittoria per 2-0 all'Olimpico contro la Lazio.
Poi, parlando di Raspadori, il tecnico dei bergamaschi ammette come "ha avuto un piccolo risentimento muscolare e ci auguriamo che non sia grave. Siamo felici di quello che sta facendo. Ha bisogno di continuità e stiamo cercando di dargliela. Per noi è importante, è giovane, è un vincente, si è calato subito nella nostra realtà". Infine un pensiero sul futuro: "Per noi che facciamo questo lavoro quello inglese è un calcio affascinante, in futuro mi piacerebbe andare lì. Adesso però sono concentrato sull'Atalanta e sull'obiettivo Coppa Italia che per noi è molto importante", conclude.
