Allergica ai pareggi, la Roma passa con un gol per tempo sul campo del Lecce e resta attaccata al quarto posto, occupato dalla Juventus vittoriosa col Sassuolo.
Il successo per 0-2 permette ai giallorossi anche di staccare il Como, che in precedenza si era imposto nettamente a Pisa.
Roma troppo superiore
Il Lecce per dare continuità al pari dell'Allianz Stadium, la Roma (decimata in difesa viste le assenze di Gianluca Mancini, Mario Hermoso ed Evan Ndicka) per rimettersi in carreggiata dopo il ko di Bergamo.
Con queste premesse sono scese in campo le due squadre giallorosse, in equilibrio per soli undici minuti: gran giocata di Paulo Dybala nello stretto che permette a Evan Ferguson di tirare dal limite dell'area, l'irlandese ringrazia e di prima intenzione tira un destro secco che trafigge Wladimiro Falcone, incapace di leggere in tempo l'azione.
Nonostante il vantaggio immediato gli ospiti restano nella metà campo dei locali, concedendo loro solo qualche ripartenza.
La Roma gioca meglio, tenendo costantemente il pallone e schiacciando i salentini, ma non trova il raddoppio: l'occasione più nitida per pareggiare capita a Nicolò Pisilli, che al 38esimo realizza lo 0-2 sugli sviluppi di un corner ma si vede annullare la rete per offside.
Pierotti sbaglia, Dovbyk no
La ripresa si apre con due cambi nelle file leccesi, sperando di mettere maggiormente in difficoltà la retroguardia dei capitolini sugli esterni: prima Konan N'Dri per Lameck Banda, poi Santiago Pierotti prende il posto di Riccardo Sottil.
L'argentino, imbeccato proprio dall'altro nuovo entrato, al minuto 58 si divora un gol già fatto 'ciccando' la palla da ottima posizione, e graziando la Roma.

La replica di Gian Piero Gasperini arriva poco dopo, con gli ingressi di Artem Dovbyk e Kostas Tsimikas. I salentini prendono fiducia, mentre la Roma arretra pericolosamente concedendo agli avversari di guadagnare campo.
Intanto altri volti nuovi vengono gettati nella mischia per il club pugliese (Nikola Stulic e Olaf Gorter) ma al minuto 71 sugli sviluppi di un corner la Roma raddoppia: Nicolò Pisilli rimette al centro con potenza e da due passi Artem Dovbyk la tocca quanto basta per trovare il suo terzo centro in campionato.
L'ucraino si fa male
Nel finale l'unica nota negativa del pomeriggio giallorosso è l'infortunio di Artem Dovbyk: l'attaccante ucraino finisce a terra e lascia il campo sulle sue gambe dopo 27 minuti.
Niente di apparentemente grave per l'ex Girona, ma un altro stop che si aggiunge a quelli accusati nel corso della stagione, e che potrebbe costargli altre giornate fuori causa.
