Sembrava finalmente arrivare il primo vero ruggito della Fiorentina in una stagione fin qui piena di difficoltà e insidie. La squadra di Paolo Vanoli ribalta il vantaggio iniziale del Torino e sembra lanciata verso una vittoria fondamentale, grazie ai gol di Solomon e Kean.
Per un attimo i viola respirano, riscattano i due ko consecutivi e interrompono il digiuno casalingo che dura un mese. Poi, al 94’, la spizzata di Maripan consegna il 2-2 al Torino, trasformando la gioia in beffa finale.
Scatto granata
Il primo tempo si può certamente definire combattuto e ricco di emozioni. A prendere subito l'iniziativa, un po' a sorpresa, è il Toro, costruendo occasioni pericolose già nei primi minuti con il nuovo acquisto Kulenovic.
La Fiorentina prova ad entrare in partita sfruttando le fasce, con l’asse Dodò-Solomon che mette in difficoltà la retroguardia granata. Al 26’, però, è proprio la corsia di destra a combinare un pasticcio. L'esterno brasiliano si dimentica della fase difensiva e il Torino trova il vantaggio: cross perfetto di Ilkhan e colpo di testa vincente di Casadei che trafigge de Gea, sbloccando il risultato e premiando la maggiore concretezza ospite.

La reazione viola non si fa attendere: Gudmundsson sfiora il gol con un destro dal limite, Brescianini va vicino al pareggio con un tiro al volo e Comuzzo colpisce di testa su corner mandando il pallone di poco sopra la traversa. A dire no è sempre (o quasi) Paleari, determinante in più di un’occasione, neutralizzando anche i tentativi di Kean e Mandragora e mantenendo il Torino in vantaggio fino all’intervallo.
Reazione viola ma.. Gudmundsson va ko
La ripresa si apre con la prima sostituzione lato Torino (dentro Pedersen, fuori Obrador) e una Fiorentina determinata a recuperare. L'inizio non è pero dei migliori per la squadra di Vanoli, che perde subito Gudmundsson per un problema alla caviglia sul contrasto con Ilkhan: dentro, al posto del 10, il nuovo acquisto Jack Harrison.
Il cambio forzato non spegne però l’entusiasmo dei padroni di casa, che al 51’ trovano il pareggio: Solomon riceve palla da Mandragora e calcia con precisione chirurgica nel sette, con Paleari che riesce solo a sfiorare il pallone. Il Franchi esplode, trascinando la squadra viola verso una nuova spinta offensiva.
La svolta arriva pochi minuti dopo, al 57’: Kean prende il comando dell’azione, coordina i movimenti dei compagni e finalizza l’assist di Harrison con un gran destro che batte il portiere granata, ribaltando il risultato e portando la Fiorentina sul 2-1.
Beffa finale
I toscani sembravano ormai a un passo dall’uscire per la prima volta in stagione dalla zona retrocessione, ma il Torino aveva altri piani: allo scadere, una spizzata di Maripan regala l’insperato 2-2 agli ospiti, riportando la Fiorentina in zona retrocessione dopo 30 minuti passati a respirare aria di salvezza.
