Vittoria sfumata per trenta secondi per il Napoli.
Calzona ha qualche rimpianto: "Dovevamo gestire meglio quella palla arrivata dalla zona centrale- ha detto- questo è quello che mi fa arrabbiare di piu. Ma in generale, anche per colpa del vento, abbiamo sbagliato tanto. Una cosa positiva: l'ordine in campo".
Pensiero solo al Barcellona? "È sicuramente una gara importante che aspettiamo. Ma, finché la matematica non ci condanna dobbiamo arrivare il più lontano possibile. Pensiamo partita per partita. A cominciare dalla gara con il Sassuolo. La squadra fisicamente sta abbastanza bene, forse è ancora bloccata psicologicamente. Dobbiamo stare in partita, fare più movimento".
Poi ha aggiunto: "Abbiamo cominciato a essere più squadra, ma a tratti: questo mi fa pensare che il problema sia mentale. Noi dobbiamo anche essere capaci di adeguarci alla situazione: il Cagliari alzava la palla, ma noi non avevamo nessun vantaggio a "sporcare" la partita".

Ranieri: "Non meritavamo di perdere"
Ranieri è sicuro: pareggio meritato. All'ultimo secondo, ma meritato.
"Una partita difficile interpretata bene. C'è stata una disattenzione, buon per noi che non l'hanno chiusa. Non meritavamo di perdere, i ragazzi hanno dato tanto contro una grande squadra. Noi abbiamo fatto bene sino al momento del gol. Noi però abbiamo un pubblico che ci fa volare sino all'ultimo. Ci siamo guadagnati il pareggio con grande spirito di sacrificio", ha detto.
Su Luvumbo ha aggiunto: "Bravo per il gol, chi fa gol merita la vetrina, ma è stato veramente encomiabile nel lavoro anche da ala. Augello? Mi dispiace che abbia commesso l'ingenuita, ma ha giocato la migliore partita da quando è a Cagliari". Mentre per Gaetano "era difficile sia perché giocava con la sua ex squadra sia perché non riuscivamo a trovarlo tra le linee. Ma abbiamo due ricambi che non sono ricambi, forti come gli altri".
Il tecnico ha concluso con una riflessione sulle prossime partite: "Dobbiamo far vedere a noi stessi e ai nostri tifosi che non vogliamo scendere in Serie B".
