All'Olimpico Grande Torino i granata cercano una vittoria contro il Parma per allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, tre punti che lo proietterebbero proprio alle spalle della squadra di Cuesta, dodicesima in classifica con 34 punti. D'Aversa punta in attacco sul tandem Che Adams-Simeone, mentre Cuesta sulla fisicità di Mateo Pellegrino.

Tango argentino
I granata partono subito forte e passano in vantaggio alla prima azione: al 3' Vlasic vince un rimpallo in area, il pallone finisce a Simeone defilato sul lato destro: il Cholito di rabbia calcia di prima intenzione e Suzuki si fa beffare sotto le gambe sul primo palo.
Nei minuti successivi le cose sembrano peggiorare per il Parma, che perde anche Benjamin Cremaschi per infortunio: lo statunitense resta prima a terra coprendosi con le mani il volto facendo temere il peggio, poi in lacrime abbandona sulle sue gambe il campo al 7'. Al suo posto entra Sasha Britschgi.
I ducali però non disperano, reggono di fronte alle sortite del Toro che si fa vedere con un tiro dal limite di Coco, ma non riescono a pungere, con Ismajli che fa buona guardia su Pellegrino.
Al 20' però l’argentino si riscatta rispondendo al connazionale: pennellata di Strefezza dalla sinistra e incornata da due passi del centravanti che trova così il pareggio. Il risultato raggiunto dà coraggio ai ducali, che sugli sviluppi di un corner hanno la palla del vantaggio con Troilo, ma Obrador riesce a chiuderlo a due passi da Paleari.
Passato lo spavento, il Toro riprende in mano il gioco e si fa pericoloso con un tiro da fuori di Vlasic e un colpo di testa di Simeone di poco a lato. Nonostante i tre minuti di recupero concessi da Maresca però il punteggio non cambia, con le due squadre che vanno a riposo sull’1-1.
Fiammate e bordate
Nella ripresa il Torino parte forte ancora una volta, e dopo poco meno di dieci minuti sblocca di nuovo il punteggio trovando il vantaggio. Su calcio d'angolo la palla arriva a Che Adams appostato sul vertice sinistro dell’area, che fa partire una bordata in diagonale sulla quale Delprato cerca di intervenire, ma è più lesto Ilkhan che tocca per ultimo e porta in vantaggio i granata.
Passano meno di due minuti e la squadra di D’Aversa chiude la partita con un contropiede perfetto rifinito ancora una volta da Che Adams, che pennella per Simeone: il Cholito schiaccia in acrobazia e colpisce la traversa ma il rimpallo termina addosso a Keita, che infila nella propria rete.
Nei minuti di recupero c'è tempo però per il poker, e lo firma Duvan Zapata con un bolide da fuori che si infila alle spalle dell'incolpevole Suzuki. Arriva così una vittoria pesante per 4-1 per un Torino finalmente convincente, dopo un primo tempo opaco. Per il Parma una sconfitta indolore che non cambia la classifica.

