Parma e Genoa si fermano sullo 0-0: Corvi protagonista, Colombo non punge al Tardini

Parma-Genoa
Parma-GenoaEmmanuele Ciancaglini / GETTY IMAGES EUROPE / Getty Images via AFP

Il Genoa parte meglio e crea le occasioni più limpide, il Parma cresce con il passare dei minuti ma nessuna delle due riesce a sbloccare la partita, lasciando il punteggio inchiodato sullo 0-0

Sotto un cielo plumbeo e tra gocce di pioggia che rendevano insidioso il prato del Tardini, Parma e Genoa si sono affrontate in un duello che profumava di salvezza.

Due squadre in fiducia, reduci da una striscia di risultati positivi, accomunate dalla stessa necessità: conquistare punti pesanti per allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica e respirare con maggiore serenità.

Genoa intraprendente

L’approccio migliore è dei rossoblù, più brillanti nelle prime battute e subito capaci di mettere alla prova Corvi. Colombo è il più intraprendente: prima si crea lo spazio in area ma alza troppo la mira, poi ci riprova da fuori costringendo il portiere gialloblù a deviare in angolo senza correre rischi. Al 16’ il Grifone costruisce l’occasione più limpida del primo tempo: Ellertsson disegna un lancio perfetto che manda l'ex attaccante di Milan e Lecce a tu per tu con Corvi, bravissimo a uscire e chiudere lo specchio con tempismo e coraggio.

Il Parma incassa, prende le misure e cresce con il passare dei minuti. La squadra di Cuesca alza il baricentro, conquista calci d’angolo e inizia a trovare spazio tra le linee. Al 29’ arriva la risposta più concreta: Bernabé dialoga nello stretto con Keita e lascia partire un diagonale rasoterra di sinistro che sembra destinato all’angolino, ma Leali si allunga e con la punta delle dita salva il Genoa, mandando in angolo.

La partita, poi, si incattivisce, come spesso accade quando nessuna delle due riesce a sbloccarla. Fioccano i cartellini: Ondrejka, Valenti e Cercati per il Parma, Østigård per il Genoa, con il difensore rossoblù che paga caro l’intervento su Pellegrino e salterà la prossima sfida per squalifica.

Dopo una fase di stallo, nel finale di tempo sono ancora gli ospiti a tornare pericolosi. Sabelli va vicino al colpo grosso con un’incornata che sfila di poco a lato su cross di Marcandalli, mentre allo scadere Vitinha prova a sorprendere Corvi su punizione dal limite, trovando però la respinta comoda dell'estremo difensore gialloblù. 

Partita bloccata

Lo stallo si ripropone anche nella ripresa, ma con un Parma dal volto diverso. Cuesta interviene subito, toglie Ondrejka già ammonito e inserisce Britschgi, passando al 3-5-2 per dare maggiore struttura e profondità alla manovra. Il Genoa, dal canto suo, riparte cercando compattezza e ordine.

I primi minuti scorrono tra errori, falli e ritmo spezzato, con poche idee negli ultimi trenta metri. Il Genoa sembra leggermente più presente nella metà campo avversaria, ma senza mai impensierire davvero Corvi. Vitinha prova a rompere la monotonia con una rovesciata tanto ambiziosa quanto inefficace, che si spegne sul fondo.

Col passare dei minuti, però, l’inerzia cambia. Superata l’ora di gioco, è il Parma a prendere in mano il controllo della gara. I padroni di casa alzano il baricentro, tengono il Genoa in affanno e aumentano la pressione, pur senza riuscire a trovare varchi puliti.

Al 68’ arriva la prima conclusione nello specchio della ripresa: Oristanio prova il tiro dalla distanza, ma Leali blocca a terra senza difficoltà. Non è un pericolo reale, quanto piuttosto un segnale chiaro di un Parma ormai stabilmente in controllo, deciso a cercare l’episodio giusto per spezzare l’equilibrio. 

Le statistiche del match
Le statistiche del matchOpta by Statsperform

Nella fase finale Cuesta prova a forzare la mano con gli ingressi di Sørensen, Cremaschi e Djuric: quest’ultimo va vicino al gol con un colpo di testa, marchio di fabbrica, che però termina largo all’80’. De Rossi risponde con Masini, Ekhator e Messias, ma nessuna delle sostituzioni cambia realmente il corso del match, che rimane bloccato sullo 0-0.

Il risultato finale non soddisfa nessuno: il Parma guadagna temporaneamente il tredicesimo posto, mentre il Genoa, superato dal Cagliari, scivola al sedicesimo.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIO LIVE