Reduce dall'ennesimo ko (il quarto di fila) la Cremonese di Davide Nicola è sempre terzultima. Le parole del tecnico a DAZN dopo l'1-4 interno con la Fiorentina: "Cerco sempre di essere obiettivo. Chiaramente è comprensibile che lo stadio non mostri sempre entusiasmo, ma in questi momenti bisogna rimanere vicini alla squadra. La nostra gente ci ha sempre supportati, forse è anche giusto che mostri nervosismo, può essere una forma di aiuto. La squadra ha dato quello che poteva, ma ora c'è un po' di fragilità. Nonostante questo, abbiamo avuto le nostre occasioni".
Poi prosegue: "Preferisco guardare i pregi e la salvezza è a 3 punti. Giocare con questa fragilità non è facile e dobbiamo creare una svolta. La volontà c'è, poi vedremo dalla prossima partita. Io ci credo: non è un mantra, ma quando mi metto in testa un obiettivo sono disposto ad accettare ogni momento e mi adopero per centrare l'obiettivo".

"Tutto si può ancora conquistare"
Il tecnico rischia il posto: "Ci automettiamo in discussione. Se in un periodo non corto non vengono i risultati, provi situazioni diverse. L'analisi deve essere un pochino più profonda: più che fare pochi gol, siamo un po' fragili nel prenderli. Oggi, alla prima situazione, l'abbiamo subito: è un dato di fatto, starà a noi risolvere la situazione. Non si risolve aggiungendo tristezza o depressione, ma entusiasmo di chi sa che la salvezza è a tre punti. Tutto si può ancora conquistare".
