Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha parlato in esclusiva a Sportmediaset del presente e del futuro degli azzurri. Tra conferme di mercato, rapporti con Antonio Conte e valutazioni tecniche, il dirigente ha tracciato un quadro chiaro e ambizioso della stagione partenopea.
“La qualificazione in Champions League rimane un obiettivo centrale”, ha spiegato Manna. “Siamo contenti di quello che stiamo facendo, vedo la squadra in crescita perché c’è comunque un lavoro di un anno dietro tanti calciatori e stiamo recuperando dei protagonisti importanti che lo dovevano essere a inizio stagione, poi purtroppo non sono stati a disposizione”.
Riguardo ai risultati stagionali, il ds sottolinea la sua soddisfazione: “Come valuto la stagione? Sicuramente estremamente positiva. Dobbiamo ricordare che in due anni abbiamo vinto uno Scudetto inaspettato e poi la Supercoppa in modo netto e meritato. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di centrare le posizioni di Champions League, poi è chiaro durante il campionato la crescita della rosa e il lavoro ti possono portare anche ad ambire a qualcosa di più… C’è stata una costanza da parte della squadra”.
Sul fronte mercato, Manna ha chiuso ogni dubbio su McTominay: “Scott è un calciatore importante, è contento di stare a Napoli, penso che lo dimostri quando gioca e quando vive la città. Ha ancora due anni di contratto, abbiamo un rapporto estremamente chiaro e franco con lui. Stiamo parlando del rinnovo, non è un argomento attuale. Sappiamo l’importanza di Scott, ad oggi non abbiamo ricevuto offerte anche perché il calciatore non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria”.

Anche l’impatto dei nuovi arrivi è sotto la lente del direttore sportivo: “L’impatto di Alisson è stato positivo perché è un ragazzo di grande umiltà, energia e disponibilità al lavoro. Per quanto riguarda il riscatto c’è un diritto che è già definito quindi non c’è bisogno di fare nulla”.
Infine, il ds conferma la pianificazione futura con Conte: “È normale, si pianifica sempre, ci si conosce da due anni, il lavoro che è stato fatto è incredibile e positivo. In altre circostanze non saremmo terzi in classifica e non avremmo vinto una Supercoppa, staremmo parlando di altro, quindi con tranquillità e serenità guardiamo al futuro”.
