A San Siro il Milan batte l'Inter anche nella gara di ritorno, di misura, allungando a sette la striscia di derby senza mai perdere.
L'1-0 finale, stesso risultato dell'andata, permette ai rossoneri di tornare a -7 e di replicare alla vittoria del Napoli di venerdì rimanendo a +4 sul terzo posto.
Gol mangiato, gol subito
È il Milan - costretto a vincere per riaprire la lotta al primo posto - a partire meglio, tentando la conclusione mancina con Luka Modric dopo una leggerezza della difesa nerazzurra: la palla termina a lato di poco.
La partita vive poi una fase di attesa, con le due compagini brave ad annullarsi, chiudendo bene gli spazi senza scoprirsi troppo.
La partita a scacchi viene scossa poco dopo la mezz'ora, quando Henrikh Mkhitaryan si infila centralmente dopo un buco di Fikayo Tomori ma poi a tu per tu con Mike Maignan, dopo una lunga percussione, si divora il vantaggio.
I nerazzurri non hanno neanche il tempo per recriminare e poco dopo subiscono il gol rossonero con Pervis Estupinan, bravo a beffare Luis Henrique dopo un filtrante geniale di Youssouf Fofana, che il laterale brasiliano non legge bene: per l'ex Brighton è il primo gol col Milan.

La strategia di Allegri funziona
Il Milan, ringalluzzito dal vantaggio, prende fiducia a cavallo dell'intervallo ma non riesce a raddoppiare, mentre l'Inter si getta in avanti, scoprendosi di più alla ricerca del pari.
La squadra di Massimiliano Allegri va vicina al 2-0 con Rafael Leao dopo un'azione personale di Christian Pulisic, quella di Cristian Chivu si divora il pari con Federico Dimarco, che fallisce da pochi passi col mancino tirando alto.
La contesa vive di accelerazioni da una parte e dall'altra, ma il punteggio rimane a favore degli uomini di Massimiliano Allegri. Nell'Inter, a cavallo dell'ora di gioco, fanno dunque il loro ingresso in campo ben quattro nuovi interpreti: Petar Sucic, Carlos Augusto, Davide Frattesi e Denzel Dumfries, che diventa subito un pericolo per la retroguardia del Diavolo.
Nel finale di gara, dopo le mosse del tecnico rumeno, il Milan si abbassa difendendo il risultato senza dare la possibilità all'Inter di offendere in campo aperto, ma solamente di manovrare a lungo la palla senza trovare spiragli per far male.
Nel secondo di recupero brivido per i tifosi del Milan, con un gol arrivato su corner ma subito annullato perché non era arrivato il fischio dell'arbitro.
