Un blitz. Lukaku è tornato a Napoli e si è presentato al centro sportivo di Castel Volturno, dopo aver risposto un mese fa alla convocazione in nazionale di Rudi Garcia, ct del Belgio, e di aver comunicato successivamente via telefono ai partenopei di voler restare a curarsi ad Anversa.
Una chiacchierata, magari un chiarimento, con Antonio Conte e il ds Manna e poi ritorno in Belgio per completare il recupero in vista del Mondiale. Forse pagherà una multa per aver disertato gli allenamenti e forse il faccia a faccia è servito per evitare provvedimenti più pesanti, ma il futuro è sempre più lontano da Napoli. L'agente Federico Pastorello ha provato a ricucire lo strappo con la società partenopea che ha un contratto con lui valido fino a giugno 2027 con un ingaggio da 6 milioni di euro, ma a Napoli sono ancora piuttosto irritati.

Con tutta probabilità questo sarà il suo ultimo anno, con il club che nelle intenzioni l'ha già sostituito con Rasmus Hojlund, che verrà riscattato dal Manchester United per 44 milioni di euro, da sommare ai 6 milioni già spesi per il prestito. Per Lukaku c'è un Mondiale da disputare e la possibilità di mettersi in mostra, che il Napoli spera possa essere utile per guadagnare qualcosa dalla sua cessione. E poi ognuno per la sua strada, con il club che avrà la possibilità di liberarsi di un fardello che ora è diventato ingombrante.
