Roma-Lazio
Il derby della capitale tra Roma e Lazio vale molto più dell’orgoglio cittadino. I giallorossi sono ancora in corsa per un posto nella prossima edizione della Champions League, mentre i biancocelesti possono togliersi la soddisfazione di ostacolare i rivali storici. Sullo sfondo restano anche le polemiche per l’orario scelto e per la gestione del calendario da parte della Lega.
Il derby è legato a doppio filo ad altre sfide decisive: Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Pisa-Napoli e Como-Parma. Cinque squadre si contendono due posti e, quindi, anche il più piccolo dettaglio può cambiare la classifica e indirizzare la stagione.

Udinese-Cremonese
Nella parte bassa della classifica, Udinese-Cremonese è uno snodo fondamentale. La squadra grigiorossa deve vincere per restare in corsa almeno fino all'ultima giornata e scongiurare, quindi, il rischio di una retrocessione anticipata. Ogni altro risultato renderebbe la situazione drammatica.
A osservare con attenzione c’è il Cagliari, impegnato in casa contro il Torino (ai sardi basta un punto per festeggiare la permanenza matematica) e soprattutto il Lecce che sarà, invece, di scena sul campo del Sassuolo. Tre squadre, due posti utili per restare in A: novanta minuti da vivere col fiato sospeso.

Bari-Sudtirol
Il weekend di Serie B propone playoff e playout, ma il match più carico di tensione è senza dubbio Bari-Südtirol perché è una finale. In palio, infatti, c’è la permanenza nella categoria: chi uscirà vincitore resterà in B, chi perderà dovrà salutare e scendere in Serie C.
Parallelamente, come dicevamo, si giocheranno anche le semifinali d'andata dei playoff: Juve Stabia-Monza (sabato) e Catanzaro-Palermo (domenica). Le gare di ritorno sono previste per martedì e mercoledì sera.

Arsenal-Burnley
A due giornate dalla fine della Premier League, l’Arsenal arriva al momento decisivo con due punti di vantaggio sul Manchester City. La squadra di Mikel Arteta ospita il Burnley sapendo che vincere significherebbe restare padrona del proprio destino. Con sei punti nelle ultime due gare, il titolo sarebbe matematicamente dei londinesi, senza dover attendere notizie dagli altri campi.
La pressione, però, è altissima. Il City di Pep Guardiola ha appena vinto il recupero e resta in scia, pronto ad approfittare di qualsiasi passo falso. I Citizens, però, sono attesi dalla trasferta complicata sul campo del Bournemouth, sesto in classifica e virtualmente ancora in corsa per una piazza Champions. Ma tutto parte dall’Emirates, dove l’Arsenal non può permettersi distrazioni.

