La Top XI della trentunesima giornata, De Ketelaere e Thuram devastanti in attacco

La Top XI della trentunesima giornata, De Ketelaere e Thuram devastanti in attacco
La Top XI della trentunesima giornata, De Ketelaere e Thuram devastanti in attaccoREUTERS/Jennifer Lorenzini

Servendoci delle nostre valutazioni Flashscore per stabilire quali sono state le migliori prestazioni dei giocatori in campo nello scorso weekend, abbiamo compilato la Top XI della trentunesima giornata della Serie A 2025/2026.

Il lungo weekend pasquale del campionato italiano ha lasciato una serie di ricordi importanti. A livello individuale sono stati due attaccanti, Marcus Thuram e Charles De Ketelaere, a ergersi protagonisti. Insieme a Lautaro Martinez, autore di una doppietta contro la Roma, formano il tridente del 4-3-3 della nostra formazione tipo.

In porta spicca un David De Gea che a 35 anni continua a dimostrare il suo valore assoluto, mentre in mezzo al campo si registra il ritorno al gol di Hakan Calhanoglu. Nella linea difensiva, invece, spiccano gli esterni del Bologna.

La Top XI
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Portiere

De Gea (Fiorentina) 8.8

Nel trionfo della Viola in casa del Verona è arrivata soprattutto grazie alle sue parate. Il portiere spagnolo è un pilastro dei toscani, specialmente in una stagione complicata come quella di oggi. E la sentita dedica delle parate al padre, oggi in ospedale, aumenta l’aura di grandezza del 35enne iberico.

Difensori

Joao Mario (Bologna) 8.2

Sulla fascia destra non è solo uno stantuffo ma anche una fonte di gioco, vista la sua buona tecnica. E, nella vittoria contro la Cremonese, si è vestito anche da goleador con un bel tiro al volo. Il suo arrivo al Dall'Ara è stata una delle migliori notizie per Italiano.

Scalvini (Atalanta) 8.7

Controllo, dribbling e gol. Il difensore bergamasco si scopre anch'egli uomo gol in un momento in cui nessun attaccante orobico sembrava riuscire a battere Falcone. La sua rete da attaccante sbloccava la difficile partita di Lecce. Niente male per uno il cui mestiere non è far gol.

Romagnoli (Lazio) 8.2

Doveva partire per andare in Arabia e guadagnare tanti soldi. Ma alla fine è rimasto alla sua amata Lazio e ha avuto ragione a farlo. Nel pari per 1-1 in casa contro il Parma è tornato a essere un solido muro difensivo e anche un affidabile regista arretrato.

Miranda (Bologna) 8.3

Due assist in poco più di un quarto d'ora ne certificano le grandi capacità di crossatore. L'esterno spagnolo è ormai un punto fisso dell'undici felsineo, e le sue scorribande sulla fascia sinistra risultano sempre più letali. Chiedere alla Cremonese.

Centrocampisti

Calhanoglu (Inter) 8.4

Un siluro marchio di fabbrica quello che prima dell’intervallo ha dato all’Inter il nuovo vantaggio sulla Roma. Oltre al solito contributo alla manovra. Il turco è tornato a ruggire dopo oltre un mese e il suo guizzo è stato fondamentale per spingere i nerazzurri al trionfo sui giallorossi.

Locatelli (Juventus) 8.2

Reduce dalla batosta di Zenica, ha preso in mano il centrocampo dei bianconeri nella sfida contro il Genoa. Nel primo tempo, dove i bianconeri dominano in lungo e in largo, è lui a tenere il controllo del gioco.

Barella (Inter) 8

Torna a essere decisivo per movimenti, intensità e palleggio. Poi, arriva anche il gol che potrebbe averlo riportato finalmente ai livelli di sempre. Perché a volte servono acuti del genere per restituire fiducia. Adesso, servirà il suo rendimento migliore per tenere botta e vincere lo Scudetto.

Le statistiche di Barella
Le statistiche di BarellaFlashscore

Attaccanti

Marcus Thuram (Inter) 9

Un assist per il gol di Lautaro che sblocca il risultato dopo pochi minuti e poi un movimento costante che crea problemi alla Roma. Il francese è stato devastante contro i giallorossi, firmando anche la rete del 4-1 che chiudeva i conti.

Lautaro Martinez (Inter) 8.5

Con lui, i nerazzurri giocano un altro calcio. E non solo perché l'argentino è un catalizzatore di gioco intelligente e sagace, ma anche perché sanno di avere un calciatore in grado di segnare quando conta. La doppietta contro la Roma ne certifica lo status di capocannoniere.

De Ketelaere (Atalanta) 9

Un’esibizione di classe e qualità assoluta quella del belga al Via del Mare. I due assist per le prime due reti dei bergamaschi ne certificano la centralità totale nelle trame offensive. Le sue abilità nel creare superiorità numerica sono quasi uniche in Serie A.

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