L'ultima giornata del campionato di Serie A, la 26esima, ha portato con sé una serie di verdetti a livello collettivo. Per quanto riguarda le individualità, invece, su tutti spicca Bryan Cristante, centrocampista della Roma che ha segnato la rete dell'1-0 nel non semplice scontro con la Cremonese.
Attorno a lui abbiamo creato la nostra Top XI dell'occasione. Grazie al nostro sistema di valutazioni, dunque, abbiamo elaborato un 3-4-3 nel quale i voti più alti, oltre a quello del mediano giallorosso, sono quelli di Mariano Troilo del Parma e di Federico Dimarco dell'Inter.

Portiere
Corvi (Parma) 7,9
Se il Parma ha espugnato San Siro e adesso è a otto punti dalla zona salvezza, una buona parte della responsabilità va al suo portiere. A 24 anni, il ducale sta vivendo la sua miglior stagione di sempre nella squadra della sua città, dove finalmente si sta sentendo valorizzato da titolare assoluto.
Difensori
Troilo (Parma) 8.8
Un gol che rimarrà nella storia per l'argentino. Quello in casa del Milan è stato infatti capace di regalare al suo Parma un trionfo importantissimo in casa della seconda forza del campionato. Se adesso i ducali iniziano a credere nella salvezza, è anche merito suo.
Akanji ( Inter) 8
Non solo è ormai un indiscutibile nella difesa della squadra più forte del campionato per il suo posizionamento e la sua capacità di giocare il pallone. Nei momenti più caldi può anche diventare un centravanti aggiunto, come accaduto a Lecce.
Ndicka (Roma) 8.1
Baluardo invalicabile della difesa giallorossa, si aggiunge anche lui alla schiera dei difensori goleador di questo weekend. La rete sotto porta che vale il 2-0 contro la Cremonese ne conferma le attitudini da assaltatore sui corner.
Centrocampisti
Norton-Cuffy (Genoa) 8.2
È un esterno destro incontenibile, ma sa anche vestirsi da goleador all'occorrenza. La rete dell'1-0 sul Torino, quella più importante, arriva inoltre dalla sinistra, dove si era spostato per colpire intelligentemente dopo una respinta del portiere avversario.
Cristante (Roma) 9
Mourinho lo riteneva un suo fedelissimo e non lo toglieva mai dal campo. Il tempo gli ha dato ragione, perché neanche Gasperini lo ha esautorato dal ruolo di metronomo di una Roma che punta a una posizione in Champions League. E la rete che sblocca la partita contro la Cremonese ne certifica l'importanza nell'undici giallorosso.
Mkhitaryan (Inter) 8.2
A un quarto d'ora dalla fine di un match tignoso trova la rete che sblocca il risultato e spinge l'Inter verso una vittoria che sa di titolo. È un giocatore ormai attempato ma sa fare la differenza quando serve e quando più conta.
Dimarco (Inter) 8.4
Ormai si sta quasi stancando a fornire assist su assist. In Italia, in Europa e nel mondo nessuno sta facendo meglio di lui da questo punto di vista. Il corner calciato per la rete dello 0-2 di Akanji in casa el Lecce è l'ultima opera d'arte di un mancino dolcissimo.

Attaccanti
Un gol da centravanti vissuto ed esperto, anticipando Olivera con un colpo di testa coi tempi giusti. Questo l'acuto che il serbo ha utilizzato per dare all'Atalanta una splendida vittoria contro il Napoli e dimostrare quanto può essere efficace in partite difficili.
Junior Messias (Genoa) 8.3
Non è un centravanti nel vero senso della parola, ma per come si è mosso dopo essere entrato al posto di Ekuban nel trionfo dei liguri sul Torino ha dato prova di grande concretezza offensiva. E ha firmato il gol del definitivo 3-0.
Senza di lui il Sassuolo è quasi mezza squadra. Nel trionfo per 3-0 sul Verona prima sbaglia un rigore ma poi si mette in luce con una doppietta. In questo momento vanta ben sette reti e tre assist in 16 incontri totali. E se fosse nuovamente papabile per la Nazionale?
