La Roma vola sulle ali del debuttante Malen e di un sontuoso Dybala che torna al gol

L'esultanza dopo lo 0-1 romanista
L'esultanza dopo lo 0-1 romanistaBSR AGENCY, BSR Agency / Alamy / Profimedia

L'olandese, partito benissimo nei primi affondi, ha portato in vantaggio i giallorossi alla metà del primo tempo. Nella ripresa, dopo alcuni timidi tentativi granata, la Joya veniva fuori con la sua classe e chiudeva il match. La squadra di Gasp supera la Juventus di tre lunghezze

È stato gettato subito nella mischia Donyell Malen, agendo da falso nueve della Roma che andava in casa del Torino per staccare la Juventus, caduta ieri a Cagliari. Ed era proprio l'olandese a permettere la prima vera transizione giallorossa, alimentando un'azione sulla destra in seguito alla quale uno scarico dal fondo trovava Pellegrini, che ben appostato in area calciava però senza forza né precisione.

Uno dei più attivi era sempre l'olandese, che al 20esimo veniva ben lanciato in profondità da Dybala e poi calciava di prima intenzione una botta che Paleari respingeva bene con il piede sinistro. Un minuto più tardi l'intesa tra i due sfociava in un piazzato dal limite dell'area della Joya, che sfiorava l'incrocio dei pali. 

Colpo Malen

Al 24esimo Dybala imbucava nuovamente per Malen, che scattava, si accentrava e poi di punta colpiva con la precisione giusta per trovare il gol. La revisione, però, pizzicava il neo acquisto in fuorigioco. Poco male perché un minuto più tardi nuovamente il 21 argentino pescava perfettamente l'olandese in piena area, e quest'ultimo di giustezza batteva Paleari, confermando la bontà del suo acquisto.

La sequenza dello 0-1
La sequenza dello 0-1Valerio Pennicino / GETTY IMAGES / AFP / Stats Perform

I granata erano scossi dall'efficacia romanista, ma pian piano cercavano di rialzarsi. Al 37esimo Ngonge era protagonista di una bella giocata sulla destra ma il suo cross teso veniva messo benissimo in corner da Ndicka. Il belga era nuovamente intraprendente qualche minuto dopo, ma il suo sinistro da fuori era troppo centrale per impensierire Svilar.

Gli ospiti facevano buona guardia con il loro difensore ivoriano, che ringhiava e recuperava spesso palla per far risalire i suoi col pallone. Prima dell'intervallo ci provava Cristante con una botta che finiva alta. A inizio secondo tempo il Toro partiva con più voglia, e dopo un paio di minuti Lazaro impegnava Svilar con un tiro secco ma centrale. 

Joya letale

Ndicka continuava il suo show personale chiudendo in scivolata in modo spettacolare su un lanciatissimo Ngonge, mentre l'ingresso di Casadei dava maggiore peso specifico in area ai granata. L'attaccante ex Napoli era il più vivace tra i suoi, e provocava in fuga l'ammonizione di Mancini. Sia Lazaro da sinistra sia Perdersen da destra macinavano chilometri e tentavano cross, ma senza mai creare pericoli concreti.

Col passare del tempo i capitolini perdevano freschezza, mentre il subentrato Soulé cercava lui di sgasare per dei contropiedi ormai fisiologici. Chi non calava in brillantezza era Dybala, che al 70esimo dal limite dell'area realizzava una magia con un cambio di piedi nel possesso palla, ma nell'ultimo dribbling prima di arrivare in posizione di tiro veniva fermato in modo pulito.

Ma l'argentino non era mai domo, e due minuti dopo trovava il raddoppio con un colpo al volo da due metri dopo un cross di Rensch. Ma l'azione era derivata da un'altra giocata strepitosa del 21 dal limite dell'area, che era stato negato del gol da un ottimo intervento di Paleari. Per Dybala era il ritorno al gol dopo quasi tre mesi. Ed era il colpo di grazia per un Toro che ci aveva provato ma in modo disordinato e poco efficace. 

L'orgoglio piemontese era tutto nel rabbioso destro rasoterra di Che Adams, che sfiorava il palo alla destra di Svilar in una serata senza davvero fortuna. Anche Coco partecipava ai tentativi della quasi impensabile rimonta con un destro non eccezionale da almeno venti metri. L'inerzia, però, era tutta giallorossa, e in contropiede al 90esimo l'altro neo arrivato Vaz fuggiva in contropiede e poi sparava su Paleari. La Roma, dunque, torna da Torino con tre punti in più della Juve, ed è attualmente quarta in classifica.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform