Arkadiusz Milik sì, Dusan Vlahovic no: è questa la decisione di Luciano Spalletti in vista della trasferta che attende la Juventus contro l'Udinese. Il polacco torna a disposizione dopo oltre un anno e mezzo di indisposizione e figura nell'elenco dei convocati.
Il serbo invece resta ancora a riposo e proverà a rientrare per la gara di sabato prossimo all'Allianz Stadium contro il Sassuolo. È sempre fermo ai box causa infortunio anche il laterale svedese Emil Holm.

Una soluzione in più
L’ultima apparizione ufficiale di Arkadiusz Milik risale al 7 giugno 2024: pochi minuti nel finale di Polonia-Ucraina, prima che un nuovo problema al ginocchio lo costringesse ancora una volta a fermarsi. Da allora, un lungo percorso di recupero, fatto di attese e prudenza, che ora sembra finalmente avvicinarsi alla conclusione.
Una prospettiva che interessa da vicino anche Luciano Spalletti, alle prese con un organico offensivo che continua a offrire poche certezze. Vlahovic resta ancora indisponibile, mentre gli innesti estivi di David e Openda fin qui non hanno convinto pienamente sotto il profilo del rendimento e della continuità. Le prestazioni dei due nuovi arrivi non sembrano aver ancora conquistato del tutto il tecnico, al punto che nella trasferta di Udine l’idea è quella di affidare il ruolo di falso nove a Kenan Yıldız, soluzione che conferma il momento di ricerca tattica in un reparto ancora in cerca di stabilità.
In questo scenario, il ritorno di Milik può trasformarsi in una carta inattesa ma preziosa: non solo per ampliare le rotazioni, ma anche per offrire una presenza diversa.
