L’Inter impone la sua legge, Lautaro guida la squadra: 2-0 sulla Cremonese e fuga in classifica

L'esultanza di Lautaro Martinez
L'esultanza di Lautaro MartinezAlberto Mariani / LaPresse / Profimedia

Trascinata dal suo capitano e dalla potente conclusione di Zielinski, l'Inter domina allo Zini e vola momentaneamente a +8 sul Milan, secondo in classifica. Serata però macchiata da un brutto episodio, con un petardo lanciato dalla tifoseria nerazzurra che ha colpito Audero

L’Inter crea, gira palla e mette in cassaforte un match tutt’altro che scontato come quello contro la Cremonese, affidandosi ancora una volta all’istinto killer del suo capitano.

È Lautaro Martinez a indirizzare la serata, aprendo le danze e spianando la strada a una vittoria mai realmente in discussione. Qualche sbavatura difensiva non intacca una prestazione di sostanza della squadra di Chivu, che domina e si impone 2-0, risultato che fotografa fedelmente l’andamento della gara e porta momentaneamente i nerazzurri a otto punti di vantaggio sul Milan secondo.

Lautaro "on fire": 128 gol come Altobelli

Cremona accoglie l’Inter in uno Zini caldo e rumoroso, anche se il fischio d’inizio arriva con qualche istante di ritardo per il lancio di un fumogeno nei pressi di Sommer. Superato l’intoppo, il campo parla subito nerazzurro: primo possesso, ritmo alto e un’idea chiara di come indirizzare la partita.

La Cremonese prova a rispondere con coraggio, ma è solo un’illusione momentanea. L’Inter prende campo minuto dopo minuto, sospinta soprattutto da un Dimarco in versione incontenibile. Prima il cross teso per Esposito, che di testa costringe Audero all’intervento, poi il recupero alto che libera il destro di Lautaro, largo di un soffio. Il gol è nell’aria e arriva al 16’. Calcio d’angolo pennellato ancora da Dimarco, Lautaro si libera in area e di testa schiaccia alle spalle di Audero. È l’1-0 che spezza l’equilibrio e accende l’emozione dell’argentino, che si sfila la maglia per dedicare la rete alla figlia nel giorno del suo compleanno.

I grigiorossi provano subito a rialzare la testa e, dopo la beffa, arriva l’episodio che potrebbe cambiare nuovamente il volto della partita. Ripartenza due contro uno, Bonazzoli serve Vardy che avrebbe strada libera verso Sommer. L’inglese però si allunga il pallone nel momento decisivo e il portiere nerazzurro può rinviare. Occasione enorme sprecata, e a questi livelli il conto si paga. L’Inter, infatti, non perdona e colpisce ancora. Al 31’ Zielinski riceve ai venti metri e lascia partire una sassata mancina. Audero non è impeccabile, la traiettoria cambia leggermente prima di infilarsi in rete, ma il risultato è chiaro: 2-0 nerazzurro e controllo totale del match.

Nonostante un risultato a senso unico, nel finale di tempo la squadra di Nicola ha ancora un sussulto. Un errore in uscita di Bisseck apre lo spazio a Bonazzoli, che calcia di mancino trovando la risposta attenta di Sommer. È l’ultima vera scossa prima dell’intervallo, che arriva con i nerazzurri avanti 2-0 grazie alle firme di Lautaro e Zielinski e con il rimpianto grigiorosso per l’occasione fallita da Vardy.

Audero colpito da un petardo

La ripresa inizia con un episodio che turba l'atmosfera. Un petardo, lanciato dai tifosi nerazzurri, esplode nelle vicinanze di Audero, colpendolo e costringendo l’arbitro a fermare il gioco per tre minuti. Il portiere della Cremonese rimane stordito per alcuni minuti, mentre la preoccupazione si diffonde tra giocatori e tifosi. Fortunatamente, Audero riesce a riprendersi e a proseguire la partita. L’incidente, però, lascia il segno (Clicca qui per l'articolo completo).

Da quel momento, l’Inter riprende il controllo del match con una gestione impeccabile del vantaggio. Chivu decide di ruotare la rosa, dando spazio a Mkhitaryan, Darmian, Bonny, Thuram e Diouf, che portano freschezza continuando a tenere alta l’intensità. Con la gara praticamente in cassaforte, l’Inter non rischia più, tranne in un’occasione al minuto 85, quando Zerbin colpisce il palo con un tiro potente e improvviso. Un momento che fa tremare i cuori dei tifosi interisti, ma che non mette in discussione la vittoria finale.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchOpta by Statsperform

Il 2-0 è il risultato che fotografa perfettamente l'andamento della partita: l'Inter ha creato, dominato e gestito senza affanno il doppio vantaggio, rispondendo con ordine e lucidità a ogni tentativo di rimonta della Cremonese. La vittoria, la quarta consecutiva in campionato, porta la squadra di Chivu a +8 sul Milan, un distacco che, in caso di eventuale ko dei rossoneri contro il Bologna, potrebbe davvero diventare un vantaggio significativo nella corsa al titolo.

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