Dopo oltre tre mesi di stop, Dusan Vlahovic si prepara a riassaporare il campo. Il centravanti serbo, fermo dalla sfida contro il Cagliari dello scorso novembre per una lesione alla giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo sinistro, ha superato la fase più delicata del recupero e punta a tornare a disposizione di Luciano Spalletti senza correre rischi.
Negli allenamenti di questa settimana, il 9 bianconero ha alternato lavoro individuale a sessioni parziali con il gruppo, testando progressivamente la resistenza e la rapidità dei movimenti.
La Juventus procede con cautela: la sfida di sabato contro il Pisa rappresenta un banco di prova importante, ma lo staff tecnico vuole evitare rischi di ricaduta. La rifinitura di domani sarà il momento decisivo per valutare le reali condizioni dell’attaccante e decidere sulla sua eventuale convocazione.
In panchina col Pisa?
Il rientro immediato sembra però improbabile: Vlahovic, dopo un lungo periodo di inattività, non ha ancora completato un allenamento completo con la squadra.
La prudenza rimane la parola d’ordine dello staff medico e dell’allenatore, che intendono reintegrarlo gradualmente per garantirne la piena funzionalità nel finale di stagione.
Se non dovesse essere convocato contro il Pisa, il serbo potrebbe tornare in panchina per la successiva partita contro l’Udinese, il 14 marzo. Lì avrà l’opportunità di accumulare minuti utili, ritrovare ritmo e prepararsi a tornare protagonista.
