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Juve, Neto subito assente a Cagliari: il portiere è squalificato per insulti all'arbitro in Brasile

Norberto Neto
Norberto NetoLIAMARA POLLI / AGIF / AGIF VIA AFP

Il portiere brasiliano, tornato a Torino per coprire l'assenza dell'infortunato Grabara, non sarà a disposizione di Luciano Spalletti per la gara in Sardegna. La squalifica risale a un'espulsione rimediata con il Botafogo lo scorso maggio, dopo le proteste contro il direttore di gara.

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L'emergenza tra i pali complica ulteriormente i piani della Juventus in vista della trasferta di Cagliari. Alla vigilia della partita, in programma domani alle 20.45 all'Unipol Domus Arena, Luciano Spalletti deve fare i conti con un'altra assenza: quella di Norberto Neto, rientrato da poche settimane in bianconero per sopperire all'infortunio del polacco Grabara. Il portiere brasiliano, svincolato dopo l'ultima esperienza al Botafogo, non potrà però seguire la squadra in Sardegna a causa di una squalifica maturata durante la sua parentesi in Brasile.

Il suo forfait si aggiunge a quelli di Locatelli, Yildiz, Thuram e dello stesso Grabara. Per completare il reparto dei portieri a disposizione, la Juventus potrà contare sul titolare Vicario e sulle alternative Pinsoglio e Radu, mentre Neto dovrà attendere prima di tornare a disposizione.

L'episodio che ha portato all'espulsione

Tutto risale al 30 maggio, in occasione della sfida tra Bahia e Botafogo, valida per la 18ª giornata del Brasileirao. La partita metteva in palio punti importanti per entrambe le squadre, impegnate in una classifica ancora delicata: il Bahia era in corsa per un posto nella Copa Sudamericana e nei preliminari di Libertadores, mentre il Botafogo cercava di allontanarsi dalla zona retrocessione, con appena tre punti di margine.

Durante il recupero del primo tempo, con il Botafogo avanti nel punteggio, Neto trattenne il pallone con le mani per un tempo superiore agli otto secondi consentiti. Il giovane arbitro Davi de Oliveira Lacerda applicò la regola prevista in questi casi, assegnando un calcio d'angolo alla squadra di casa. La decisione provocò la reazione furiosa del portiere, che si rivolse al direttore di gara con insulti e venne immediatamente espulso.

Nei giorni successivi, lo stesso Neto riconobbe di aver perso il controllo e si scusò pubblicamente attraverso i social. L'episodio, tuttavia, avrebbe avuto conseguenze anche dopo la fine della partita, condizionando il suo futuro professionale e il successivo ritorno in Italia.

La squalifica ridotta a una giornata

Il provvedimento disciplinare è stato inizialmente esaminato dal Tribunale Superiore di Giustizia Sportiva brasiliano, davanti al quale il portiere era stato chiamato a rispondere dell'accusa di "offesa all'onore della terna arbitrale". La contestazione prevedeva una sanzione minima di quattro giornate di squalifica.

Nel referto, l'arbitro riportò le parole rivoltegli dal giocatore: "Figlio di putt…, vaff... ragazzino". La difesa di Neto è riuscita però a ottenere una diversa qualificazione dell'episodio, derubricando l'accusa a "offesa semplice". Il procedimento si è così concluso con una sola giornata di stop.

Una sanzione limitata, ma sufficiente a impedirgli di essere convocato per la trasferta di Cagliari. Per la Juventus, che aveva richiamato il brasiliano proprio per far fronte all'assenza di Grabara, si tratta di un'ulteriore difficoltà nella preparazione della sfida contro la squadra sarda.

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